Il dolore
corso italia
Buca in strada: cade e si frattura l’omero
PISA. Frattura scomposta dell’omero. Il dissesto delle strade del centro storico ha mietuto l’ennesima vittima. Ieri mattina, intorno alle 10, una donna di 73 anni è caduta all’angolo tra via San...
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PISA. Frattura scomposta dell’omero. Il dissesto delle strade del centro storico ha mietuto l’ennesima vittima.
Ieri mattina, intorno alle 10, una donna di 73 anni è caduta all’angolo tra via San Martino e Corso Italia, all’altezza della farmacia Petri.
La donna è inciampata in una buca formatosi sulla pietra serena alberese. La lastricatura ha meno di dieci anni, ma è visibilmente compromessa in più punti.
Il marciapiede (presente solo sul lato sinistro per chi va verso via San Martino) è strettissimo e anch’esso dissestato. Su tutto il primo tratto iniziale di via San Martino manca il marciapiede destro. Proseguendo, si aprono due marciapiedi pericolosi, con pietre vecchissime e dissestate. Sulla stessa strada si susseguono i vicoli Borghese e Rosselmini che in realtà sarebbero delle vie vere e proprie. La lastricatura di queste strade è da decenni in condizioni disastrose. Se ne lamentarono persino le suore dell’Istituto di Nazareth lì accanto. E stessa cosa fu segnalata da alcuni residenti che vennero agli incontri del Caffè-Tirreno. Da molto tempo si chiede, anche da parte dei commercianti, una riqualificazione dell’intera via San Martino che riguardi sia la pavimentazione che l’illuminazione, ma per ora sono presenti solo progetti di massima. Purtroppo alla signora è andata male. Chiamato il 118, è stata condotta al pronto soccorso con una prognosi di 40 giorni più riabilitazione. Non escluso l’intervento chirurgico. La famiglia adirà le vie legali nei confronti dell’amministrazione comunale.
Ieri mattina, intorno alle 10, una donna di 73 anni è caduta all’angolo tra via San Martino e Corso Italia, all’altezza della farmacia Petri.
La donna è inciampata in una buca formatosi sulla pietra serena alberese. La lastricatura ha meno di dieci anni, ma è visibilmente compromessa in più punti.
Il marciapiede (presente solo sul lato sinistro per chi va verso via San Martino) è strettissimo e anch’esso dissestato. Su tutto il primo tratto iniziale di via San Martino manca il marciapiede destro. Proseguendo, si aprono due marciapiedi pericolosi, con pietre vecchissime e dissestate. Sulla stessa strada si susseguono i vicoli Borghese e Rosselmini che in realtà sarebbero delle vie vere e proprie. La lastricatura di queste strade è da decenni in condizioni disastrose. Se ne lamentarono persino le suore dell’Istituto di Nazareth lì accanto. E stessa cosa fu segnalata da alcuni residenti che vennero agli incontri del Caffè-Tirreno. Da molto tempo si chiede, anche da parte dei commercianti, una riqualificazione dell’intera via San Martino che riguardi sia la pavimentazione che l’illuminazione, ma per ora sono presenti solo progetti di massima. Purtroppo alla signora è andata male. Chiamato il 118, è stata condotta al pronto soccorso con una prognosi di 40 giorni più riabilitazione. Non escluso l’intervento chirurgico. La famiglia adirà le vie legali nei confronti dell’amministrazione comunale.
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