Attenzione
I commercianti appendono uno striscione di solidarietà per il gioielliere
Su un lenzuolo affisso vicino alla gioielleria è stato scritto: "Vicini alla famiglia Ferretti. I commercianti". Domani un presidio di solidarietà
PISA. I commercianti di via Battelli hanno appeso uno striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti che lunedì sera ha sparato e ucciso un bandito durante un tentativo di rapina nel suo negozio. Su un lenzuolo affisso vicino alla gioielleria è stato scritto: "Vicini alla famiglia Ferretti. I commercianti".
Domani, venerdì 16 giugno, a mezzogiorno un presidio di solidarietà è stato programmato dalla lista civica Noi adesso Pisa e Fratelli d'Italia. Testimonianze di affetto e vicinanza al gioielliere e alla sua famiglia sono state espresse fin da subito dopo la rapina da amici e conoscenti e da tutta la comunità pisana.
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"Mentre a Pisa l'emergenza sicurezza esplode in tutta la sua gravità con la tragica rapina ai danni della gioielleria Ferretti, il ministero degli Interni continua a snobbare la città escludendola da quelle destinate a ricevere rinforzi estivi". Lo afferma in una nota il presidente area pisana di Confesercenti, Antonio Veronese, che solleva di nuovo la questione della carenza di organici delle forze dell'ordine a Pisa.
"Davvero - prosegue Veronese - non comprendiamo la posizione del ministero nei confronti di Pisa. E' notizia di queste ore l'invio da parte del Viminale di alcune unità di rinforzo per la stagione estiva in Toscana. Bene, questi rinforzi interesseranno le province costiere di Lucca, Massa Carrara, Livorno e Grosseto. Pisa esclusa. E questo nonostante gli appelli ripetuti del sindaco Filippeschi".
"Evidentemente qualcuno sottovaluta l'emergenza che stiamo vivendo e che i tragici fatti di lunedì sera hanno solo confermato. Sottovaluta o, e questo sarebbe davvero l'ipotesi peggiore, minimizza. La criminalità- continua il presidente di Confesercenti - non si misura con i numeri ma con la sua violenza. Potranno esserci anche meno rapine, ma se quelle poche sono violente come nel caso dell'orefice Ferretti, allora bisogna mettere da parte le statistiche e intervenire".
Infine secondo il leader pisano di Confesercenti, chiede rinforzi immediati perché "Pisa è stanca e vuole risposte".
Anche CasaPound ha appeso un proprio striscione.
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