Il Tirreno

Pisa

Con le “sentinelle” dei Caffè alla festa  all’ombra della Torre

di SHARON BRAITHWAITE
Con le “sentinelle” dei Caffè alla festa  all’ombra della Torre

Una grande festa con le nostre sentinelle e i titolari dei bar che hanno ospitato i “Caffè Tirreno”. Ieri pomeriggio, il Tirreno ha festeggiato i suoi 140 anni con i suoi lettori e molti esponenti...

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Una grande festa con le nostre sentinelle e i titolari dei bar che hanno ospitato i “Caffè Tirreno”. Ieri pomeriggio, il Tirreno ha festeggiato i suoi 140 anni con i suoi lettori e molti esponenti delle istituzioni locali, ammirando Piazza dei Miracoli dal camminamento sulle mura medievali. Protagonisti dell’iniziativa le sentinelle, cioè quei cittadini che partecipando a “Caffè Tirreno” sono stati poi scelti come “custodi” dei loro quartieri; degli inviati speciali nelle varie zone di Pisa che ci hanno fornito preziose segnalazioni sulle problematiche da risolvere. Nelle prossime settimane torneremo nei quartieri per verificare se le criticità segnalate sono state risolte. La passeggiata di ieri è stata guidata dal sindaco Marco Filippeschi e dall’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Oltre tre i chilometri di camminamento in quota che permettono di ammirare la città da una prospettiva inedita, da piazza del Duomo a piazza del Rosso (all’altezza di Lungarno Buozzi).

«I lavori sono stati possibili grazie ai finanziamenti europei e ai fondi urbani Piuss. La cinta muraria è uno dei monumenti più rilevanti della città – ha affermato il primo cittadino –. La sua riscoperta consente di vedere aspetti e aree della città che prima erano riservati a pochi». Oltre alle mura sono state recuperate le aree verdi sottostanti; è stato realizzato un percorso ciclo-pedonale con una sua illuminazione pubblica, le salite adatte anche ai diversamente abili. «Per quanto riguarda il lato interno delle mura, si possono vedere le aree recuperate grazie al progetto e le aree verdi che diventeranno parchi; ma anche spazi abbandonati su cui il Comune vigilerà affinché i proprietari risolvano la situazione: mi riferisco, per esempio, agli abusi scoperti e rimossi con l’intervento dell’autorità giudiziaria – ha aggiunto Filippeschi –. Abbiamo realizzato tutti i progetti Piuss finanziati, non abbiamo perso un euro grazie al notevole impegno dei nostri uffici».

La gestione del monumento sta per essere affidata con gara pubblica e il Comune punta ad inserire le mura nel circuito dell’offerta turistica. A questo proposito, Palazzo Gambacorti sta ripensando i periodi di sosta in città per prolungare la durata dei soggiorni. «Questo è uno dei pochi esempi di mura, quasi interamente conservate, del dodicesimo secolo. Il costo dei lavori – ha spiegato Serfogli – supera i 9 milioni euro. Sono state consolidate le mura (larghe due metri e venti), ricostruiti i merli, eliminate le piante infestanti; è stato realizzato un pavimento in quota con barriere protettive. È previsto un altro punto di salita, grazie al recupero dell’area del Parlascio e del Santa Chiara». L’amministrazione comunale ha elogiato i “Caffè Tirreno” organizzati nei mesi scorsi dalla redazione pisana. «Sono state sicuramente occasioni molto utili per cogliere problematiche e proposte dei cittadini, segnalazioni di cui fare tesoro per orientare l’azione amministrativa. Alcune criticità segnalate sono state già programmate, progettate e nelle prossime settimane partiranno alcuni interventi», ha detto Serfogli. L’idea di organizzare delle iniziative di confronto con i cittadini è di Roberto Bernabò, direttore dei quotidiani locali del Gruppo Finegil ed ex direttore del Tirreno. «Iniziative come i “Caffè Tirreno” sono momenti importantissimi di confronto con i lettori – ha detto Bernabò –. La forza di un quotidiano è la relazione con la sua comunità». «Nei suoi 140 anni di storia, il Tirreno ha visto sorgere e morire sistemi istituzionali e partiti politici e ha rispettato ogni giorno il patto di fedeltà con i lettori – ha aggiunto il direttore Luigi Vicinanza –. Della nostra storia siamo orgogliosi e fieri, e siamo convinti di poterla rinnovare nei prossimi anni». Del Tirreno era presente anche il consigliere delegato Raffaele Serrao.

Al termine dell'evento il brindisi collettivo nel giardino interno del ristorante "Il Turista" di Antonio Veronese, organizzato dal dirigente di Confesercenti e presidente di “Pisa Quality Restaurant” Stefano Campazzi con la collaborazione dell'azienda agricola Marzocchi di Montefoscoli e del salumificio Sandri di Montescudaio.

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