Il dolore
«Sgomberare l’alloggio occupato»
La richiesta degli inquilini di un condominio del Cep: «Occorre murare l’ingresso»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Sgomberare al più presto l’appartamento occupato». I condomini di una palazzina popolare di piazza Papa Giovanni XXIII al Cep chiedono all’Apes, al Comune, al prefetto, al questore e ai carabinieri di effettuare un sopralluogo «per motivi di sicurezza in un appartamento dello stabile occupato abusivamente». «Si tratta di un appartamento assegnato oltre dieci anni fa ad una famiglia macedone che nel tempo ha collezionato arresti, denunce e danneggiamenti - scrive il gruppo di inquilini -. Recentemente è stato occupato da una schiera di abusivi non ancora identificati, che hanno dichiarato di essere entrati in possesso delle chiavi dal capofamiglia che, nel frattempo, ha rinunciato all’alloggio rendendosi irreperibile. Negli anni, l’appartamento e le parti comuni dell’edificio (scale, ascensore e cantine) sono stati oggetti di atti vandalici, tentativi di effrazione e ripetuti furti - proseguono i condomini -. Gli uffici dell’Apes e quelli del Comune sono pieni delle nostre lettere-denunce».
«Da qualche settimana - prosegue la lettera inviata a tutte le autorità cittadine - l’appartamento era finalmente rientrato nella disponibilità dell’Apes, che dovrà sobbarcarsi lavori di ristrutturazione molto onerosi prima di poterlo nuovamente assegnare, e invece l’ennesima beffa: ignoti ne hanno preso possesso. Chiediamo - conclude il gruppo di inquilini - che vengano effettuati urgentemente tutti i riscontri e le verifiche sugli occupanti, che vengano sgomberati al più presto e che l’ingresso venga murato in attesa dell’inizio dei lavori di ristrutturazione per evitare altre occupazioni abusive».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Da qualche settimana - prosegue la lettera inviata a tutte le autorità cittadine - l’appartamento era finalmente rientrato nella disponibilità dell’Apes, che dovrà sobbarcarsi lavori di ristrutturazione molto onerosi prima di poterlo nuovamente assegnare, e invece l’ennesima beffa: ignoti ne hanno preso possesso. Chiediamo - conclude il gruppo di inquilini - che vengano effettuati urgentemente tutti i riscontri e le verifiche sugli occupanti, che vengano sgomberati al più presto e che l’ingresso venga murato in attesa dell’inizio dei lavori di ristrutturazione per evitare altre occupazioni abusive».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
