Il dolore
«Bilancio in attivo nonostante le difficoltà»
di Daniele Benvenuti
Il sindaco Angori risponde all’opposizione: «Le casse del Comune sono al sicuro e i servizi di qualità»
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VECCHIANO. «Il Comune è in avanzo di amministrazione e questo è un dato reale a tutti gli effetti».
Con queste parole il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori risponde alle critiche che la lista Rinnovamento per il futuro ha mosso nei giorni scorsi sul bilancio consuntivo approvato dal consiglio comunale lo scorso maggio.
«Mi sembra di notare che i consiglieri di minoranza non siano molto avvezzi alla materia finanziaria - aggiunge il primo cittadino - e facciano un po’ di confusione in tema di bilancio, argomento peraltro ostico per sua natura. Appare, inoltre, piuttosto singolare che la loro ricetta si basi sull’istituzione di nuovi servizi o sulla gestione diretta di altri, che altro non produrrebbero se non un naturale aumento della spesa pubblica».
Il sindaco entra poi nel dettaglio: «I residui attivi e passivi citati nel bilancio consuntivo entrano in gioco soltanto nella determinazione del risultato di amministrazione, in base al quale si può verificare un avanzo o un disavanzo e, nel caso specifico di Vecchiano, l’avanzo è pari a 4.701.492,00 euro. I residui attivi, pertanto, non concorrono al raggiungimento del pareggio di bilancio, come afferma erroneamente il consigliere Luperini, poiché il pareggio finanziario è determinato dalla differenza tra le entrate e le spese di competenza, ed anche in questo caso il nostro Comune ha raggiunto un equilibrio contraddistinto dal segno positivo più, di 1.075.120,13 euro. Mi preme ancora sottolineare - insiste Angori - che i dati presentati fanno riferimento al 31 dicembre dello scorso anno. Dall’inizio del 2017, tuttavia, il nostro Comune ha recuperato oltre un milione di euro per quanto concerne i residui attivi e un altro milione di euro relativo all’addizionale Irpef sarà recuperato nel corso dell’anno che, per legge, si incassa sempre durante l’anno successivo cui fa riferimento il documento finanziario».
Per il sindaco Angori «Vecchiano, nonostante il complesso contesto economico nazionale ed internazionale, è riuscito a mantenere un bilancio in attivo. Sono state conservate in sicurezza le casse del Comune e abbiamo continuato ad erogare servizi di qualità, con particolare attenzione alla manutenzione del territorio, alle politiche sociali e scolastiche, anche e soprattutto per tutti coloro che sono in situazioni di indigenza e difficoltà, senza trascurare settori importanti come lo sport, il volontariato, il turismo, la valorizzazione ambientale».
La conclusione della capogruppo di Insieme per Vecchiano, Sara Giannotti: «Tutto ciò in continuità con le amministrazioni precedenti, perseguendo il valore del buon governo locale e con il chiaro intento di intercettare, laddove possibile, per il prossimo futuro, ulteriori strumenti di sviluppo sostenibile da realizzare sul nostro territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Con queste parole il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori risponde alle critiche che la lista Rinnovamento per il futuro ha mosso nei giorni scorsi sul bilancio consuntivo approvato dal consiglio comunale lo scorso maggio.
«Mi sembra di notare che i consiglieri di minoranza non siano molto avvezzi alla materia finanziaria - aggiunge il primo cittadino - e facciano un po’ di confusione in tema di bilancio, argomento peraltro ostico per sua natura. Appare, inoltre, piuttosto singolare che la loro ricetta si basi sull’istituzione di nuovi servizi o sulla gestione diretta di altri, che altro non produrrebbero se non un naturale aumento della spesa pubblica».
Il sindaco entra poi nel dettaglio: «I residui attivi e passivi citati nel bilancio consuntivo entrano in gioco soltanto nella determinazione del risultato di amministrazione, in base al quale si può verificare un avanzo o un disavanzo e, nel caso specifico di Vecchiano, l’avanzo è pari a 4.701.492,00 euro. I residui attivi, pertanto, non concorrono al raggiungimento del pareggio di bilancio, come afferma erroneamente il consigliere Luperini, poiché il pareggio finanziario è determinato dalla differenza tra le entrate e le spese di competenza, ed anche in questo caso il nostro Comune ha raggiunto un equilibrio contraddistinto dal segno positivo più, di 1.075.120,13 euro. Mi preme ancora sottolineare - insiste Angori - che i dati presentati fanno riferimento al 31 dicembre dello scorso anno. Dall’inizio del 2017, tuttavia, il nostro Comune ha recuperato oltre un milione di euro per quanto concerne i residui attivi e un altro milione di euro relativo all’addizionale Irpef sarà recuperato nel corso dell’anno che, per legge, si incassa sempre durante l’anno successivo cui fa riferimento il documento finanziario».
Per il sindaco Angori «Vecchiano, nonostante il complesso contesto economico nazionale ed internazionale, è riuscito a mantenere un bilancio in attivo. Sono state conservate in sicurezza le casse del Comune e abbiamo continuato ad erogare servizi di qualità, con particolare attenzione alla manutenzione del territorio, alle politiche sociali e scolastiche, anche e soprattutto per tutti coloro che sono in situazioni di indigenza e difficoltà, senza trascurare settori importanti come lo sport, il volontariato, il turismo, la valorizzazione ambientale».
La conclusione della capogruppo di Insieme per Vecchiano, Sara Giannotti: «Tutto ciò in continuità con le amministrazioni precedenti, perseguendo il valore del buon governo locale e con il chiaro intento di intercettare, laddove possibile, per il prossimo futuro, ulteriori strumenti di sviluppo sostenibile da realizzare sul nostro territorio».
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