Sicurezza
A Nicosia per riscoprire la storia abbandonata
Domani l’iniziativa del Tirreno che accompagnerà i lettori alla scoperta del convento di Sant’Agostino con due diversi percorsi tra arte e natura
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CALCI. Domani Il Tirreno porta i lettori alla scoperta del convento di Sant’Agostino, in località Nicosia, all’ombra del monte Verruca.
L’evento è organizzato dall’associazione di promozione sociale “Nicosia Nostra” e dalla redazione pisana del Tirreno e sarà l’occasione per scoprire uno dei luoghi storici e più suggestivi della Valgraziosa.
I volontari dell’associazione che si batte per il recupero e il restauro dell’area monumentale, insieme a Michele Quirici della Tagete Edizioni (partner del Tirreno nelle escursioni coi lettori) accoglieranno i partecipanti, a cui saranno presentate le iniziative che Nicosia Nostra porta avanti e la raccolta fondi lanciata recentemente per finanziare l’area esterna al convento.
I partecipanti all’iniziativa saranno divisi in quattro gruppi e, accompagnati da guide esperte, hanno l’opportunità di percorrere due itinerari: due gruppi si dirigeranno a sinistra verso il Molendino, le mura dei frati, via di Venezia e via Erbosa (lato camposanto); gli altri due gruppi svolteranno invece sulla destra verso la Zambra di Montemagno, la Baragaglia, via Erbosa. I due percorsi termineranno davanti al convento, in una sorta di abbraccio al complesso monumentale fondato fra il 1258 e il 1264 da Ugo da Fagiano, vescovo di Nicosia in Cipro.
Il complesso monumentale è stato abitato dai frati fino agli anni Settanta, per poi essere abbandonato. Durante l’anno è animato solo dalle iniziative ideate da Nicosia Nostra per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto il Demanio, proprietario del bene, dell’importanza storica del complesso.
L’iniziativa del Tirreno si inserisce in questo percorso che ha l’obiettivo di far rinascere il sito attraverso una complessiva ristrutturazione e riqualificazione. L’appuntamento (l’iniziativa è sotto l’egida “Gli orizzonti del Tirreno”) è alle 9.30 al parco delle fonderie in via Buozzi. Informazioni anche su Fb al link www.facebook.com/events/1635621729811539.
Durante il tragitto, i soci dell’associazione leggeranno dei brani legati alla storia del convento, mentre una guida illustrerà i segreti del complesso monumentale, la scorsa settimana finito nel mirino di un gruppo di vandali che hanno appiccato un incendio e danneggiato l’interno della struttura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’evento è organizzato dall’associazione di promozione sociale “Nicosia Nostra” e dalla redazione pisana del Tirreno e sarà l’occasione per scoprire uno dei luoghi storici e più suggestivi della Valgraziosa.
I volontari dell’associazione che si batte per il recupero e il restauro dell’area monumentale, insieme a Michele Quirici della Tagete Edizioni (partner del Tirreno nelle escursioni coi lettori) accoglieranno i partecipanti, a cui saranno presentate le iniziative che Nicosia Nostra porta avanti e la raccolta fondi lanciata recentemente per finanziare l’area esterna al convento.
I partecipanti all’iniziativa saranno divisi in quattro gruppi e, accompagnati da guide esperte, hanno l’opportunità di percorrere due itinerari: due gruppi si dirigeranno a sinistra verso il Molendino, le mura dei frati, via di Venezia e via Erbosa (lato camposanto); gli altri due gruppi svolteranno invece sulla destra verso la Zambra di Montemagno, la Baragaglia, via Erbosa. I due percorsi termineranno davanti al convento, in una sorta di abbraccio al complesso monumentale fondato fra il 1258 e il 1264 da Ugo da Fagiano, vescovo di Nicosia in Cipro.
Il complesso monumentale è stato abitato dai frati fino agli anni Settanta, per poi essere abbandonato. Durante l’anno è animato solo dalle iniziative ideate da Nicosia Nostra per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto il Demanio, proprietario del bene, dell’importanza storica del complesso.
L’iniziativa del Tirreno si inserisce in questo percorso che ha l’obiettivo di far rinascere il sito attraverso una complessiva ristrutturazione e riqualificazione. L’appuntamento (l’iniziativa è sotto l’egida “Gli orizzonti del Tirreno”) è alle 9.30 al parco delle fonderie in via Buozzi. Informazioni anche su Fb al link www.facebook.com/events/1635621729811539.
Durante il tragitto, i soci dell’associazione leggeranno dei brani legati alla storia del convento, mentre una guida illustrerà i segreti del complesso monumentale, la scorsa settimana finito nel mirino di un gruppo di vandali che hanno appiccato un incendio e danneggiato l’interno della struttura.
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