Sicurezza
santa maria
Oltre 300 firme per ridurre la Ztl
Richiesta del comitato dei residenti all’amministrazione comunale
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PISA. Oltre 320 firme per l’eliminazione o riduzione della Ztl nel quartiere di Santa Maria. Si è conclusa nei giorni scorsi la raccolta di firme per inviare una petizione al sindaco Marco Filippeschi «contro le tariffe Ztl per residenti e domiciliati nel quartiere di Santa Maria», decise dalla giunta comunale e ritenute dai firmatari della petizione «irrazionali e non omogenee». Sono 321 i cittadini che hanno aderito alla proposta avanzata dal Comitato dei residenti del quartiere di Santa Maria di chiedere che, con un nuovo provvedimento amministrativo, l’attuale tariffa annuale Ztl per la sosta a pagamento (prima auto e, proporzionalmente, per ogni auto successiva alla prima) riguardante i residenti ed i domiciliati del quartiere venga eliminata o, in alternativa, ridotta almeno del 50%, in modo da uniformarla a quella annuale prevista per la sosta Zsc, i cosiddetti stalli blu.
Infine, nella petizione si chiede che venga disposto l’eventuale rimborso delle somme pagate in eccedenza, in caso di effetti retroattivi della riduzione. La raccolta firme si è svolta nei mesi di aprile e maggio, grazie alla collaborazione dell’edicola Paola Del Corso di piazza dei Cavalieri e del fiorista Giampiero in piazza Buonamici. La petizione è stata trasmessa al sindaco, agli assessori Giuseppe Forte (mobilità urbana) ed Andrea Serfogli (bilancio e tributi) ed inviata per conoscenza anche a Federica Ciardelli come presidente del Ctp 6 ed a Fabrizio Cerri come amministratore unico Pisamo. Il comitato, a nome dei cittadini, attende ora una risposta dall’amministrazione comunale su questo tema, anche attraverso un confronto diretto. La richiesta fa seguito all’assemblea degli aderenti al comitato dei residenti del quartiere di Santa Maria che, nel gennaio scorso, ha manifestato l’intenzione di non corrispondere o quantomeno di versare solamente in parte il contributo annuale per ottenere il permesso di acceso e di sosta in Ztl, in quanto considerato «ingiusto e discriminatorio» per i residenti.
Già nel 2016 era stata avanzata analoga richiesta al Comune, che non aveva dato alcun esito. Il comitato ha fatto ricorso nuovamente alla petizione, unico strumento di democrazia diretta previsto dallo statuto comunale. «La riduzione delle tariffe Ztl, infatti, - dice Francesco Pozzi del comitato - è la punta dell’iceberg dei problemi che affliggono i residenti nel quartiere, rispetto ai quali esistono solo promesse».
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Infine, nella petizione si chiede che venga disposto l’eventuale rimborso delle somme pagate in eccedenza, in caso di effetti retroattivi della riduzione. La raccolta firme si è svolta nei mesi di aprile e maggio, grazie alla collaborazione dell’edicola Paola Del Corso di piazza dei Cavalieri e del fiorista Giampiero in piazza Buonamici. La petizione è stata trasmessa al sindaco, agli assessori Giuseppe Forte (mobilità urbana) ed Andrea Serfogli (bilancio e tributi) ed inviata per conoscenza anche a Federica Ciardelli come presidente del Ctp 6 ed a Fabrizio Cerri come amministratore unico Pisamo. Il comitato, a nome dei cittadini, attende ora una risposta dall’amministrazione comunale su questo tema, anche attraverso un confronto diretto. La richiesta fa seguito all’assemblea degli aderenti al comitato dei residenti del quartiere di Santa Maria che, nel gennaio scorso, ha manifestato l’intenzione di non corrispondere o quantomeno di versare solamente in parte il contributo annuale per ottenere il permesso di acceso e di sosta in Ztl, in quanto considerato «ingiusto e discriminatorio» per i residenti.
Già nel 2016 era stata avanzata analoga richiesta al Comune, che non aveva dato alcun esito. Il comitato ha fatto ricorso nuovamente alla petizione, unico strumento di democrazia diretta previsto dallo statuto comunale. «La riduzione delle tariffe Ztl, infatti, - dice Francesco Pozzi del comitato - è la punta dell’iceberg dei problemi che affliggono i residenti nel quartiere, rispetto ai quali esistono solo promesse».
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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