Il Tirreno

Pisa

La Tari diminuisce per chi trasforma gli scarti in compost  

di Danilo Renzullo
La Tari diminuisce per chi trasforma gli scarti in compost  

Nei prossimi giorni saranno distribuiti 160 nuovi contenitori Previsto uno sconto del 10% sulla tariffa per chi li userà

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SAN GIULIANO TERME. Uno sconto sulla Tari per chi ricicla i rifiuti organici e produce compost in casa. Tra pochi giorni, alle 160 famiglie di San Giuliano Terme che ne hanno fatto richiesta, saranno distribuiti in comodato d’uso gratuito i nuovi contenitori per il compostaggio domestico. Si tratta di contenitori, che hanno una capacità di 310 litri, capaci di trasformare il rifiuto organico della cucina e del giardino in ottimo fertilizzante. Ogni famiglia riceverà anche il libretto d’uso ed un chilo di enzimi che servirà ad avviare il processo di compostaggio, la cui pratica è già molto diffusa nel comune termale. Sono infatti quasi 2.400 i composter già attivi a San Giuliano Terme e nei prossimi giorni, con la distribuzione dei nuovi contenitori, il numero lieviterà ancora di più. «Accanto ai composter distribuiti dall’amministrazione - precisa l’assessora all’ambiente Daniela Vanni - dobbiamo ricordare quelli acquistati in autonomia da diverse famiglie, quelli autoprodotti e le pratiche di vermicompostaggio. La diffusione della pratica del compostaggio testimonia l’elevato senso civico dei cittadini: il rifiuto organico domestico è una risorsa ed il compostaggio casalingo è una via per valorizzarla». I nuovi contenitori acquistati dal Comune sono stati realizzati con plastica di seconda vita. «L’acquisto di beni realizzati con materiali recuperati è uno degli obiettivi che stiamo perseguendo - prosegue l’assessore - Perché il “ciclo del riciclo” dei rifiuti possa dirsi compiuto, occorre che accanto ad un efficiente sistema di raccolta differenziata, ci sia un sistema virtuoso per il recupero e la commercializzazione dei materiali recuperati». Per le famiglie che scelgono il compostaggio domestico, nelle sue varie forme, l’amministrazione sangiulianese ha previsto un incentivo economico con uno sconto del 10 % sulla tariffa della Tari.
«L’amministrazione - conclude l’assessora Vanni - è al lavoro per ridurre ulteriormente il quantitativo di rifiuti indifferenziati prodotto ogni anno. Un sangiulianese produce ogni anno 110 chili di indifferenziato, a fronte di una media nazionale di 400 chili. È sicuramente un buon risultato, ma dobbiamo cercare di migliorare ulteriormente: da questo dipende il futuro del nostro territorio e questo sarà il tema della programmazione per il prossimo anno». L’obiettivo dell’amministrazione è incentivare le pratiche virtuose dei cittadini con l’obiettivo di ridurre l’impatto sull’ambiente e tra queste l’impegno a differenziare i rifiuti.
«In questo campo, San Giuliano Terme si distingue come un’eccellenza nel panorama regionale - commenta il sindaco Sergio Di Maio - L’impegno dell’amministrazione è quello di migliorare ulteriormente i risultati raggiunti in questi ultimi anni cercando, al tempo stesso, di diminuire la tariffa Tari ai cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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