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«Juve all’obitorio» il post rimosso del prefetto-interista 

«Juve all’obitorio» il post rimosso del prefetto-interista 

Per alcune ore è rimasto in visione sul suo profilo Facebook «L’ho cancellato dopo quello che è successo a Torino»

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PISA. Passione sportiva e social. Interista fino al midollo e comunicatore moderno che usa la bacheca di Facebook per raccontare quello che fa da inquilino di Palazzo Medici. Ha avuto di che festeggiare sabato sera il prefetto Attilio Visconti per la sconfitta della Juve nella finale di Champions. Non si è limitato a gioire tra le pareti domestiche. Ha trasferito su Fb un post che ha iniziato a circolare un secondo dopo il fischio dell’arbitro con cui l’ennesima avventura bianconera è naufragata a un passo dalla coppa.
Il post era un finto dispaccio interno tra forze dell’ordine modificato a uso e consumo di chi di certo non era juventino. Il titolo: “Sconfitta clamorosa”. Poi la località dell’evento con la sintesi del fatto: «In Cardiff (Galles) Juventus veniva attinta da 3 colpi che ne provocavano il crollo. La stessa veniva, infine, mortalmente attinta da ultimo umiliante colpo che ne decretava la clamorosa sconfitta. Salma traslata presso obitorio di Bristol in attesa esame autoptico. Mondo informato in diretta televisiva. Ordine pubblico regolare nonostante siano stati individuati numerosi gruppi di tifosi interisti in stato di euforia. Situazione seguita».
Una metafora militare-mortuaria per una sconfitta sportiva che il prefetto ha ricevuto e diffuso sul suo profilo Facebook. È rimasta qualche ora visibile sulla bacheca quando, gli avvenimenti di Londra e l’evoluzione di quello che era accaduto in piazza San Carlo a Torino, hanno indotto Visconti a mettere da parte il tifoso privato per tornare a vestire i panni della massima autorità del governo in provincia.
Post anti-juventino commentato anche dall’assessora Sandra Capuzzi con un «Attilio». Post poi rimosso per far posto alla comunicazione istituzionale: «Le notizie che continuano ad arrivare da Torino ci impongono di sospendere definitivamente qualsiasi satira relativa alla partita tra Real Madrid e Juventus. Purtroppo dobbiamo cancellare le ludiche emotività e riconcentrarci sul nostro quotidiano impegno di contrastare con ogni mezzo la colonizzazione delle menti che il terrorismo vuole imporre all'occidente!!! Ma non molleremo mai!!!». A voce Visconti chiarisce il significato del post generato dall’euforia per aver assistito alla mancata vittoria della Juve. «È evidente che era uno scherzo, uno sfottò tra tifosi – spiega –. Una sciocchezza da non strumentalizzare. È stato rimosso appena è stato più chiaro quello che era accaduto a Torino. Se non fosse successo niente sarebbe rimasto. Stiamo parlando del niente».
Dal suo insediamento nel dicembre 2014, Visconti ha scelto Facebook per aprire un filo diretto con i cittadini. Ai post su quello che viene fatto dalla prefettura e dalle forze dell’ordine, spesso ci sono commenti di chi sostiene o segnala quello che non va. E spesso il prefetto risponde. Senza filtri istituzionali. Come quando, da interista su di giri per la Juve ko, posta in bacheca l’“informativa” dei bianconeri colpiti e mandati all’obitorio.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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