Litorale preso d’assalto Ma è boom anche di multe
Esultano gli stabilimenti balneari, meno gli automobilisti. Nei prossimi giorni la municipale aumenterà i controlli con Nuvola, la macchina “sparasanzioni”
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TIRRENIA. La voglia di mare e di sole e un fine settimana baciato da temperature estive, hanno regalato al litorale un inizio di stagione col botto. Ma il boom di presenze ha fatto riemergere i problemi di sempre per il litorale: code infinite di auto, in arrivo e in uscita, e mancanza di parcheggi. I disagi per gli automobilisti, sono stati accompagnati dai controlli della municipale che negli ultimi giorni sono più che raddoppiati e con loro anche le multe. Tra giovedì e venerdì scorso la polizia municipale ha staccato ben 299 contravvenzioni per divieto di sosta, alcune effettuate anche con l’ausilio dello street control, in tutto il territorio comunale e in particolare sul litorale. Dove, a partire dai prossimi giorni, saranno intensificati i controlli con l’arrivo di altre unità assunte a tempo determinato e la presenza di Nuvola, la temibile macchinetta “sparamulte” in grado di rilevare auto in sosta vietate e molte altre irregolarità (dalla mancanza dell’assicurazione alla mancata revisione dell’auto).
Alla rabbia degli automobilisti, si contrappone però la gioia degli stabilimenti balneari. «Venerdì scorso abbiamo fatto il pieno - dicono Mario Tempestini, titolare insieme al fratello del bagno Maddalena (Tirrenia), e Roberta Tamberi titolare del bagno Gioiello (Marina) -, ma la viabilità è stata un disastro».
«L’inizio della stagione sembra promettere bene - aggiunge la titolare del bagno Gioiello -, ma alcuni clienti che arrivano da Firenze e Prato hanno raggiunto il litorale dopo cinque ore di auto e sono stati costretti a lasciarla a Calambrone. Senza una soluzione, questi clienti prima o poi li perdiamo». «A Tirrenia non ci sono problemi di parcheggio - commenta invece Tempestini -, perché quelli all’interno degli stabilimenti sono ampi e ci sono molte strade interne dove lasciare le auto. Il problema è invece la viabilità».
Secondo il presidente di Conflitorale Fabrizio Fontani, le presenze registrate in questi giorni sul litorale sono molto minori rispetto a quelle che avrebbe potuto attirare la zona con una viabilità adeguata e con un maggior numero di parcheggi. Venerdì scorso è scattata anche la sosta a pagamento e non sono mancati i problemi. In diverse strade di Marina, gli orari dei parchimetri riusltavano sbagliati e in un tratto di via dell’Ordine non era riportato. Sul lungomare, dove secondo i cartelli nei giorni festivi la sosta non è a pagamento, dalle 14 di venerdì scorso è scattata la chiusura domenicale della strada. Nel solo tratto tra piazza Baleari e piazza Gorgona, sono state notificate 52 multe.
Danilo Renzullo
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Alla rabbia degli automobilisti, si contrappone però la gioia degli stabilimenti balneari. «Venerdì scorso abbiamo fatto il pieno - dicono Mario Tempestini, titolare insieme al fratello del bagno Maddalena (Tirrenia), e Roberta Tamberi titolare del bagno Gioiello (Marina) -, ma la viabilità è stata un disastro».
«L’inizio della stagione sembra promettere bene - aggiunge la titolare del bagno Gioiello -, ma alcuni clienti che arrivano da Firenze e Prato hanno raggiunto il litorale dopo cinque ore di auto e sono stati costretti a lasciarla a Calambrone. Senza una soluzione, questi clienti prima o poi li perdiamo». «A Tirrenia non ci sono problemi di parcheggio - commenta invece Tempestini -, perché quelli all’interno degli stabilimenti sono ampi e ci sono molte strade interne dove lasciare le auto. Il problema è invece la viabilità».
Secondo il presidente di Conflitorale Fabrizio Fontani, le presenze registrate in questi giorni sul litorale sono molto minori rispetto a quelle che avrebbe potuto attirare la zona con una viabilità adeguata e con un maggior numero di parcheggi. Venerdì scorso è scattata anche la sosta a pagamento e non sono mancati i problemi. In diverse strade di Marina, gli orari dei parchimetri riusltavano sbagliati e in un tratto di via dell’Ordine non era riportato. Sul lungomare, dove secondo i cartelli nei giorni festivi la sosta non è a pagamento, dalle 14 di venerdì scorso è scattata la chiusura domenicale della strada. Nel solo tratto tra piazza Baleari e piazza Gorgona, sono state notificate 52 multe.
Danilo Renzullo
Donatella Lascar
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