Il Tirreno

Pisa

ordinanza del sindaco di calci 

Per chi accende fuochi multe da cento a mille euro

CALCI. Visti i numerosi incendi che si sono verificati nelle ultime settimane ed in attesa dell’imminente pubblicazione del decreto regionale che anticiperà lo stato di grave pericolosità per lo...

1 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Visti i numerosi incendi che si sono verificati nelle ultime settimane ed in attesa dell’imminente pubblicazione del decreto regionale che anticiperà lo stato di grave pericolosità per lo sviluppo di incendi boschivi, giovedì scorso il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti ha emanato un’ordinanza di divieto «di abbruciamento e di combustione all’aperto di qualsiasi tipo di residuo vegetale agricolo e forestale». L’ordinanza, estesa a tutto il territorio comunale, vieta anche l’accensione «di fuochi e carbonaie; l’uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille; l’accumulo e lo stoccaggio all’aperto di fieno, paglia o di altri materiali facilmente infiammabili» e qualsiasi tipo di operazione che possa innescare un incendio. A questi, si aggiunge il divieto di «abbandonare e gettare, anche da automezzi in transito, oggetti o materiali che possono dare innesco al fuoco o favorirne la propagazione». L’ordinanza consente invece l’uso «di bracieri e barbecue per la cottura dei cibi nelle aree urbane e nei giardini», adottando le necessarie cautele per evitare la propagazione incontrollata del fuoco. I divieti resteranno in vigore fino al prossimo 31 agosto. Il mancato rispetto delle disposizioni adottate dall’amministrazione può essere punito con il pagamento di una sanzione amministrazione da 100 a 1.000 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze