La protesta
Le Frecce Tricolori torneranno, ma nel 2019
di Renata Viola
L’Airshow si fermerà un anno, ma gli enti locali sono già al lavoro per un evento internazionale da ospitare a Pisa, questa volta a settembre
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PISA. Ancora un Airshow, ma di respiro internazionale, grazie alla presenza delle pattuglie acrobatiche inglese, francese e degli Emirati Arabi. Oltre alle nostre Frecce Tricolori. Ma bisognerà attendere il 2019 e il placet dell’AeroClub Italia perché il litorale torni ad ospitare uno spettacolo ancora più esaltante. Il vicesindaco Paolo Ghezzi ha annunciato che il Comune ha già avanzato la proposta formale. «Le date utili – ha detto – potrebbero essere il primo o l’8 settembre. L’evento darebbe vita a due giornate di grande attrattiva internazionale». A dieci giorni dall’Airshow 2017, il generale Achille Cazzaniga, comandante della 46ma Brigata Aerea, il generale Salvatore Iacono Quarantino, presidente dell’AeroClub Pisa e Ghezzi hanno tracciato un bilancio della manifestazione che ha richiamato a Tirrenia centomila spettatori. E indicato anche come superare, nel futuro, qualche piccola criticità. Promossa a pieni voti la macchina organizzativa. «Guardiamo alla manifestazione – ha detto Cazzaniga– anche come opportunità di aver messo alla prova un sistema dove la collaborazione tra le istituzioni e gli enti è stata spinta al massimo livello. Abbiamo avuto la possibilità di interagire ed affinare processi di cooperazione. Un successo anche in termini di indotto e di ritorno economico». Qualche piccolo disagio c’è stato nel giorno dell’Airshow per la momentanea chiusura dello spazio aereo. Il fatto era stato denunciato anche da un utente del Galilei. «Al primo posto c’è la sicurezza – ha risposto Cazzaniga – In futuro cercheremo di contenere la manifestazione in un arco temporale accettabile e dare congruo preavviso. Si parla comunque di un evento di portata nazionale e di una opportunità per il territorio». Quarantino ha ricordato che, oltre a supportare l’Airshow dal punto di vista organizzativo, l’AeroClub che ha sede a Capannoli, promuove annualmente un calendario ricco di iniziative che va ben oltre l’attività di volo. «Gestiamo la scuola di parapendio, di pilotaggio droni, organizziamo feste per i bambini e siamo molto addentrati nel sociale. A maggio c’è la “festa degli aquiloni “con materiale offerto dall’Aero Club; il 2 giugno organizziamo, con il Comune di Capannoli, il lancio di paracadutisti, l’alzabandiera e un passaggio aereo; il 4 il raduno di 150 velivoli speciali; ad agosto una colazione “Festa terra– aria”, con trattori d’epoca; a dicembre Babbo Natale in deltaplano».
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