Sicurezza
Morto Palandri, una vita per la sinistra
Pensionato di Trenitalia, aveva 66 anni. Nei mesi scorsi si era dimesso da capogruppo di maggioranza
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CALCI. Era lo scorso 9 marzo. Il consiglio comunale di Calci approvò le dimissioni di Valter Palandri sia da consigliere che da capogruppo del “Centrosinistra per Calci”. «Gravi problemi personali», la motivazione che usò il sindaco Massimiliano Ghimenti.
Quei problemi, purtroppo, erano legati alla salute. Palandri non si era più ripreso da quel maledetto ictus che lo colpì nel dicembre del 2015. E ieri, a causa dell’aggravamento dei suoi problemi respiratori, è morto nella sua abitazione. Aveva 66 anni. Era sposato e padre di due figli. Era perito industriale e aveva lavorato per Trenitalia.
Sotto il profilo dell’impegno politico, Palandri ha speso un’esistenza per la causa del centrosinistra. Da iscritto al Pci, è poi passato attraverso le varie fasi della trasformazione di quello che è oggi il Partito Democratico (prima Pds, poi Ds). Ha fatto parte del consiglio comunale dal 1995 al 1999 e, successivamente, dal 2004 fino a poco tempo fa.
Commosso il ricordo del sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti: «Spesso – dice – per persone che ci lasciano sento dire che erano speciali e che così ce n’erano poche. Nel caso di Valter non può essere assolutamente un modo di dire. Palandri era davvero una persona vera ed eccezionale, sotto tutti i punti di vista. Avevamo un gran bel rapporto, molto stretto, che cominciò a diventare tale quando entrambi ci schierammo a sostegno della candidatura a sindaco di Donatella Corti Coppini. Poi, mi è stato a fianco sia nella mia esperienza da assessore che in quella attuale da primo cittadino».
Un messaggio di cordoglio alla famiglia è stato inviato dal segretario provinciale del Pd Massimiliano Sonetti. Il funerale di Palandri avrà luogo domani, alle 15, nella pieve di Calci.
Quei problemi, purtroppo, erano legati alla salute. Palandri non si era più ripreso da quel maledetto ictus che lo colpì nel dicembre del 2015. E ieri, a causa dell’aggravamento dei suoi problemi respiratori, è morto nella sua abitazione. Aveva 66 anni. Era sposato e padre di due figli. Era perito industriale e aveva lavorato per Trenitalia.
Sotto il profilo dell’impegno politico, Palandri ha speso un’esistenza per la causa del centrosinistra. Da iscritto al Pci, è poi passato attraverso le varie fasi della trasformazione di quello che è oggi il Partito Democratico (prima Pds, poi Ds). Ha fatto parte del consiglio comunale dal 1995 al 1999 e, successivamente, dal 2004 fino a poco tempo fa.
Commosso il ricordo del sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti: «Spesso – dice – per persone che ci lasciano sento dire che erano speciali e che così ce n’erano poche. Nel caso di Valter non può essere assolutamente un modo di dire. Palandri era davvero una persona vera ed eccezionale, sotto tutti i punti di vista. Avevamo un gran bel rapporto, molto stretto, che cominciò a diventare tale quando entrambi ci schierammo a sostegno della candidatura a sindaco di Donatella Corti Coppini. Poi, mi è stato a fianco sia nella mia esperienza da assessore che in quella attuale da primo cittadino».
Un messaggio di cordoglio alla famiglia è stato inviato dal segretario provinciale del Pd Massimiliano Sonetti. Il funerale di Palandri avrà luogo domani, alle 15, nella pieve di Calci.
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