Il Tirreno

Pisa

«Calambrone che vive tutto l’anno: io ci credo» 

di Cristiano Marcacci
«Calambrone che vive tutto l’anno: io ci credo» 

Matteo Madonna rilancia con risorse e nuovi investimenti

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CALAMBRONE. Per essere dei veri imprenditori non servono solo i soldi. Ci vogliono anche cuore, testa e coraggio. E anche la convinzione che il territorio in cui vengono riversati impegno e investimenti possa un giorno decollare. È così per la famiglia Madonna e per la località di Calambrone. «Abbiamo creduto e continuiamo a credere in Pisa e nelle sue varie realtà collegate – afferma Matteo Madonna –. A partire da Calambrone appunto. Qui, il complesso di Eliopoli sta procedendo velocemente verso un ulteriore sviluppo e un significativo arricchimento dell’offerta».
Risale a ieri sera l’inaugurazione del ristorante dell’ex mister del Pisa Gennaro Gattuso, in società proprio con la famiglia Madonna, in un immobile al cui primo piano per i prossimi mesi sarà protagonista il Gruppo Labronico con diverse mostre d’arte (pittura e scultura). Inoltre, sul retro del locale di “Ringhio” sbarcherà presto un pub del Piccolo Birrificio Clandestino di Livorno, mentre a pochi passi un altro fondo destinato ad attività commerciale diventerà un autentico paradiso per gli appassionati delle onde marine. Aprirà, infatti, “City Surf”, dove trovare tutta l'attrezzatura da surf, windsurf, kitesurf e stand-up paddle: tavole, vele, trapezi, neoprene e naturalmente accessori ed abbigliamento da surf.
Ha di che rallegrarsi, quindi, Matteo Madonna, il quale, insieme agli altri componenti la famiglia (tra cui il cugino Andrea, da poco nuovo consigliere d’amministrazione del Pisa calcio) e alla “New Times” di Marco Bonciolini e Daniele Adamoli, sta allestendo un denso e variegato calendario di appuntamenti per vivacizzare le serate estive di Calambrone ed Eliopoli. «Già dall’anno scorso – spiega Madonna – abbiamo intrapreso un interessante percorso di promozione e intrattenimento di questa parte del litorale pisano. Grazie a spazi e risorse economiche che abbiamo nuovamente deciso di mettere a disposizione, “Eliopoli Summer” prevederà decine di eventi in grado di soddisfare un po’ tutti i gusti. Si va dai talk show agli spettacoli teatrali, dai concerti ai concorsi di canto, fino alle presentazioni di libri. Sarà davvero impossibile annoiarsi».
Insomma, sono ormai lontani i tempi in cui l’ex colonia Regina Elena e l’ex scuola Ciso correvano il rischio di rimanere degli scheletri inguardabili regno del più assoluto degrado e abbandono. Da quei giorni ad oggi, grazie anche e soprattutto ai Madonna, di passi concreti in avanti ne sono stati fatti. E altri ne verranno compiuti, come ci conferma l’imprenditore. «Ho un sogno – ci dice Matteo Madonna – che è anche un preciso obiettivo: quello di far diventare Calambrone un prolungamento della città, una frazione di Pisa che viva tutto l’anno e non solo durante la stagione balneare. Che abbia dei residenti stabili, non solo in estate. Per questa località un futuro di crescita e di sviluppo lo si può intravedere solo in questo modo. Anche perché non dobbiamo dimenticare che Calambrone ha condizioni climatiche uniche rispetto alle altre realtà del litorale, prima fra tutte la bassa incidenza dell’umidità. In tanti lo stanno già comprendendo, nel senso che abbiamo richieste per l’acquisto di appartamenti da sfruttare per residenze durante tutto l’arco dell’anno».
In quest’ottica un aiuto basilare dovrà arrivare dalle attività commerciali e dai servizi presenti nella zona, compreso Eliopoli. «Negli anni scorsi – continua Madonna – mancavano anche i servizi minimi. Ora ci sono, grazie anche alla parafarmacia con le insegne comunali e alla Pubblica Assistenza, e c’è molto di più. Il supermercato Conad, ad esempio, da quest’anno resterà aperto anche dopo la conclusione della stagione estiva. E così farà anche l’“Osteria del Mare” (il nuovo ristorante di Gattuso, ndr). Vogliamo e dobbiamo dare il buon esempio, cercando che gli altri, nel giro di qualche anno, si adeguino alla nostra filosofia e alla nostra impostazione, credendo appunto in un “Calambrone per tutto l’anno”».
Il progetto non può però prescindere da viabilità e anfiteatro. «Sono perfettamente d’accordo – conclude Madonna –. Il viale di Calambrone non dovrà esser più considerato solo una strada di scorrimento. Bisognerà che il pubblico decida d’investirci in termini di riqualificazione. E poi c’è la ferita aperta dell’anfiteatro, mai utilizzato. Occorre ripartire dall’idea iniziale, perché quello può davvero diventare la “Versiliana” del litorale pisano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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