Il Tirreno

Pisa

Barriere contro chi attraversa i binari 

di Cristiano Marcacci
Barriere contro chi attraversa i binari 

Dopo Rifredi a Firenze sono state installate anche a San Rossore. Rfi: «Un fenomeno che non riusciamo a debellare»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una scena che si riproponeva ormai quotidianamente: diverse centinaia di studenti, anziché utilizzare il sottopassaggio, attraversavano i binari. Come se non ci fosse alcun rischio. Un comportamento decisamente sconsiderato e pericolosissimo, che avrebbe potuto generare in qualsiasi momento tragiche conseguenze. Numerosi i video postati nei mesi scorsi su YouTube che immortalavano la scena alla stazione ferroviaria di San Rossore a Pisa. Girati da chi rimaneva “scandalizzato” da quel malcostume così dilagante.

Gli avvisi con l'altoparlante e le campagne di prevenzione non sono mai bastati. I passeggeri abituati ad attraversare i binari invece di usare i sottopassi erano diventati una vera e propria emergenza. Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) ha quindi deciso di correre ai ripari. Una volta per tutte. E sono arrivate le recinzioni.
Le prime, bianche e rosse con cartelli anche in inglese, sono state installate tra i binari 2 e 3 della stazione di Rifredi a Firenze. E in rapida successione sono arrivate anche a San Rossore, come testimoniano le foto che abbiamo scattato. Presto spunteranno alla stazione di Torre del Lago e nel Valdarno aretino. Servono a creare una barriera invalicabile.

È una specie di unica transenna lunga alcune decine di metri, che ha l’obiettivo di evitare che i passeggeri attraversino i binari, mettendo a rischio la loro vita. «Anche dove ci sono ascensori e sottopassi le persone continuano purtroppo a passare dai binari – spiegano da Rete Ferroviaria Italiana –. Abbiamo dei casi persino nelle stazioni dove ci sono gli agenti della Polfer pronti a sanzionare con una multa questo tipo di comportamento».

Non è un caso che certe misure di contenimento del fenomeno siano state decise nelle nostre città. L'emergenza dei pedoni travolti dai treni registra infatti la Toscana al secondo posto in questa negativa classifica redatta dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria. Nel 2016, nella regione, ci sono stati 9 casi di incidenti mortali o gravissimi, 12 nel 2015 e ancora 9 nel 2014. La maggior parte di questi è dovuta proprio a comportamenti scorretti da parte delle vittime: ragazzini che escono da scuola e per recuperare qualche minuto invadono i binari pur di non usare il sottopasso (magari con le cuffiette nelle orecchie che impediscono di sentire l'arrivo del convoglio), adulti in ritardo al lavoro. «Le abbiamo messe – continuano da Rete Ferroviaria Italiana – dove ci sono fenomeni noti che non riusciamo a debellare, nonostante da tempo gli agenti della Polfer vadano tra i banchi delle scuole medie e superiori della Toscana raccomandando agli studenti che non si può e non si deve mai oltrepassare la linea gialla».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web