Italia
A Pisa l’associazione Crocerossine
È il terzo circolo a livello nazionale, eletta presidente Antonella Del Chiaro
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TIRRENIA. La dottoressa Antonella Del Chiaro ha fondato l’associazione Crocerossine d’Italia – Onlus sezione di Pisa diventandone la presidente locale. Si tratta della terza sezione su tutto il territorio nazionale dopo quella di Castiglione delle Stiviere e di Ferrara e la presidente nazionale delle Crocerossine d’Italia Mila Brachetti Peretti, al momento della presentazione della sezione pisana avvenuta venerdì sera all’hotel Golf a Tirrenia, ha dichiarato che il numero è destinato a crescere.
«Io sono stata ispettrice nazionale delle crocerossine per undici anni – spiega Peretti – e le sorelle, così ci chiamiamo tra noi, che possono far parte dell’associazione non devono più essere in servizio. Essendo senza scopo di lucro, la nostra associazione si impegnerà soprattutto nel sociale e si adopererà per dare un aiuto a tutte quelle sorelle che non sono più in servizio attivo e che sono in avanti con gli anni e magari sole. Questa associazione però, non è solo per le ex crocerossine ma è aperta a tutti gli uomini e le donne che sono simpatizzanti delle infermiere volontarie. Auspichiamo anche – conclude la presidente – una collaborazione con altre associazioni perché l’unione rende più incisivi». La dottoressa Del Chiaro, che lavora come medico presso l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa e l’ippodromo di San Rossore, ha aspettato di concludere il suo mandato d’ispettrice delle crocerossine durato nove anni per fondare la sezione pisana delle Crocerossine d’Italia. «Il mio intento – spiega la dottoressa Del Chiaro – è di lavorare soprattutto nel sociale organizzando eventi per raccogliere fondi per realizzare vari progetti volti a facilitare la vita faticosa dei disabili di tutte le età. Vorrei cominciare dai bambini però, a cui vorrei poter donare le altalene per disabili». Il sindaco Marco Filippeschi, che è intervenuto alla presentazione, ha sottolineato l’importanza di associazioni come questa per la tenuta del tessuto sociale del Paese e delle città ed ha sottolineato che le crocerossine, nate le 1908, sono state le antesignane della rivoluzione delle donne. «Da sempre l’immagine delle crocerossine richiama emozioni forti – afferma il senatore Franco Mugnai (Fi) – sia perché ricordano la chiamata alle armi della Grande Guerra sia perché sono una figura di conforto in momenti di dolore».
Donatella Lascar
«Io sono stata ispettrice nazionale delle crocerossine per undici anni – spiega Peretti – e le sorelle, così ci chiamiamo tra noi, che possono far parte dell’associazione non devono più essere in servizio. Essendo senza scopo di lucro, la nostra associazione si impegnerà soprattutto nel sociale e si adopererà per dare un aiuto a tutte quelle sorelle che non sono più in servizio attivo e che sono in avanti con gli anni e magari sole. Questa associazione però, non è solo per le ex crocerossine ma è aperta a tutti gli uomini e le donne che sono simpatizzanti delle infermiere volontarie. Auspichiamo anche – conclude la presidente – una collaborazione con altre associazioni perché l’unione rende più incisivi». La dottoressa Del Chiaro, che lavora come medico presso l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa e l’ippodromo di San Rossore, ha aspettato di concludere il suo mandato d’ispettrice delle crocerossine durato nove anni per fondare la sezione pisana delle Crocerossine d’Italia. «Il mio intento – spiega la dottoressa Del Chiaro – è di lavorare soprattutto nel sociale organizzando eventi per raccogliere fondi per realizzare vari progetti volti a facilitare la vita faticosa dei disabili di tutte le età. Vorrei cominciare dai bambini però, a cui vorrei poter donare le altalene per disabili». Il sindaco Marco Filippeschi, che è intervenuto alla presentazione, ha sottolineato l’importanza di associazioni come questa per la tenuta del tessuto sociale del Paese e delle città ed ha sottolineato che le crocerossine, nate le 1908, sono state le antesignane della rivoluzione delle donne. «Da sempre l’immagine delle crocerossine richiama emozioni forti – afferma il senatore Franco Mugnai (Fi) – sia perché ricordano la chiamata alle armi della Grande Guerra sia perché sono una figura di conforto in momenti di dolore».
Donatella Lascar
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