La protesta
I dipendenti: «Basta parole rivogliamo il nostro posto»
SAN GIULIANO TERME . «Basta strumentalizzare politicamente il nostro calvario, basta parole». I dipendenti dell’ex hotel Granduca commentano così le dichiarazioni emerse nei giorni scorsi sul futuro...
1 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO TERME . «Basta strumentalizzare politicamente il nostro calvario, basta parole».
I dipendenti dell’ex hotel Granduca commentano così le dichiarazioni emerse nei giorni scorsi sul futuro dell’edificio chiuso da oltre due anni. Gli impiegati hanno inviato al Tirreno diverse foto in cui emerge lo stato di degrado della struttura: lampadari spaccati, estintori aperti, vetri infranti e finestre sfondate. Il corridoio vetrato che collega la parte centrale dell’edificio alla zona ristorante è, di fatto, aperto e accessibile a chiunque.
Neanche l’ingresso principale è stato risparmiato: ignoti hanno disegnato graffiti con una bomboletta spray sulle finestre ed è stato rotto anche il vetro della porta di ingresso. «Dal centro benessere hanno rubato tutto: lettini, motori delle vasche idromassaggio e i fili della corrente: danni per migliaia di euro - dicono i lavoratori -. Chiunque può andare lì dentro a rubare. Negli ultimi mesi l’hotel è stato saccheggiato». Le parole dei lavoratori confermano le preoccupazioni dei residenti della zona, allarmati nelle ultime settimane da rumori e presenze sospette. «La politica non ha fatto nulla per evitare questo tracollo», concludono i lavoratori. (s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
I dipendenti dell’ex hotel Granduca commentano così le dichiarazioni emerse nei giorni scorsi sul futuro dell’edificio chiuso da oltre due anni. Gli impiegati hanno inviato al Tirreno diverse foto in cui emerge lo stato di degrado della struttura: lampadari spaccati, estintori aperti, vetri infranti e finestre sfondate. Il corridoio vetrato che collega la parte centrale dell’edificio alla zona ristorante è, di fatto, aperto e accessibile a chiunque.
Neanche l’ingresso principale è stato risparmiato: ignoti hanno disegnato graffiti con una bomboletta spray sulle finestre ed è stato rotto anche il vetro della porta di ingresso. «Dal centro benessere hanno rubato tutto: lettini, motori delle vasche idromassaggio e i fili della corrente: danni per migliaia di euro - dicono i lavoratori -. Chiunque può andare lì dentro a rubare. Negli ultimi mesi l’hotel è stato saccheggiato». Le parole dei lavoratori confermano le preoccupazioni dei residenti della zona, allarmati nelle ultime settimane da rumori e presenze sospette. «La politica non ha fatto nulla per evitare questo tracollo», concludono i lavoratori. (s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google