Gioco
DANTEPRIMA
La magia, non solo musicale, si compie sotto la torre del Conte Ugolino, in una Pisa dantesca dal fascino irresistibile. Piazza dei Cavalieri è armonia di suoni, di voci, di luci e di ombre, di ieri...
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La magia, non solo musicale, si compie sotto la torre del Conte Ugolino, in una Pisa dantesca dal fascino irresistibile. Piazza dei Cavalieri è armonia di suoni, di voci, di luci e di ombre, di ieri e di oggi. E il merito va a “Danteprima”, creatura culturale di uno dei massimi esperti di Dante, il professore della Scuola Normale di Pisa, Marco Santagata. E a Nicola Piovani che porta sul palco allestito a un passo dal Palazzo della Carovana (sede della Normale) “La vita nuova”, cantata con voce recitante ispirata all’opera di Dante.
Un successo (nelle immagini accanto di Fabio Muzzi). Forse annunciato ma non meno importante che restituisce ai pisani una immagine di Piazza dei Cavalieri assolutamente degna di nota e, speriamo, da replicare più e più volte.
Con il concerto del Maestro Piovani, ieri sera, si avvia alla conclusione la rassegna “Danteprima”, il festival dedicato al sommo poeta e alla sua straordinaria opera nasco, come detto, da un progetto di Marco Santagata e inserito nella scia di festeggiamenti che nel 2021 ricorderanno il settecentenario di Dante Alighieri. La rassegna è sostenuta dal Comune di Pisa, in collaborazione con Scuola Normale Superiore di Pisa, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Fondazione Teatro di Pisa, Regione Toscana, Fondazione Palazzo Blu, Museo della Grafica, Opera della Primaziale Pisana e Cineclub Arsenale.
Ieri, diretti da Piovani, in piazza dei Cavalieri, si sono esibiti Dario Lubatti, il soprano Valentina Varriale e i musicisti dell’orchestra Ensemble Aracoeli e strumentisti dell’Orchestra Archè.
In questi giorni in città si sono alternati dibattiti, lezioni, incontri sull’arte, la religione, la letteratura, fino a spettacoli di burattini, in un programma variegato pensato per tutti i gusti e tutte le età. Come del resto è Dante in questa nostra epoca: estremamente popolare. Lo conferma il professor Santagata: «Mai nella sua storia Dante ha avuto tanto successo - dichiara - Ormai la sua faccia è ovunque, anche sulla carta igienica». E “Danteprima” si inserisce in un percorso virtuoso di divulgazione legata all’opera del sommo poeta, percorso avviato lo scorso anno, sempre a Pisa, con “Dantedopo”, e destinato a durare nel tempo.
Il gran finale della fortunata e originale rassegna, questa sera con uno spettacolo che promette di stupire. L’attore Fabrizio Gifuni salirà sulla Torre Pendente in piazza dei Miracoli per una lettura speciale dei versi danteschi del Paradiso. Il contesto assolutamente inedito, la voce di Gifuni, le cantiche del Paradiso promettono, in senso proprio, di portare il pubblico «a rivedere il sole e l’altre stelle». La serata è a ingresso libero. L’inizio dello spettacolo alle 22.
Tutte le informazioni sull’evento: www.danteprima.info; Facebook “La vita di Dante” - hashtag ufficiale #Danteprima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un successo (nelle immagini accanto di Fabio Muzzi). Forse annunciato ma non meno importante che restituisce ai pisani una immagine di Piazza dei Cavalieri assolutamente degna di nota e, speriamo, da replicare più e più volte.
Con il concerto del Maestro Piovani, ieri sera, si avvia alla conclusione la rassegna “Danteprima”, il festival dedicato al sommo poeta e alla sua straordinaria opera nasco, come detto, da un progetto di Marco Santagata e inserito nella scia di festeggiamenti che nel 2021 ricorderanno il settecentenario di Dante Alighieri. La rassegna è sostenuta dal Comune di Pisa, in collaborazione con Scuola Normale Superiore di Pisa, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Fondazione Teatro di Pisa, Regione Toscana, Fondazione Palazzo Blu, Museo della Grafica, Opera della Primaziale Pisana e Cineclub Arsenale.
Ieri, diretti da Piovani, in piazza dei Cavalieri, si sono esibiti Dario Lubatti, il soprano Valentina Varriale e i musicisti dell’orchestra Ensemble Aracoeli e strumentisti dell’Orchestra Archè.
In questi giorni in città si sono alternati dibattiti, lezioni, incontri sull’arte, la religione, la letteratura, fino a spettacoli di burattini, in un programma variegato pensato per tutti i gusti e tutte le età. Come del resto è Dante in questa nostra epoca: estremamente popolare. Lo conferma il professor Santagata: «Mai nella sua storia Dante ha avuto tanto successo - dichiara - Ormai la sua faccia è ovunque, anche sulla carta igienica». E “Danteprima” si inserisce in un percorso virtuoso di divulgazione legata all’opera del sommo poeta, percorso avviato lo scorso anno, sempre a Pisa, con “Dantedopo”, e destinato a durare nel tempo.
Il gran finale della fortunata e originale rassegna, questa sera con uno spettacolo che promette di stupire. L’attore Fabrizio Gifuni salirà sulla Torre Pendente in piazza dei Miracoli per una lettura speciale dei versi danteschi del Paradiso. Il contesto assolutamente inedito, la voce di Gifuni, le cantiche del Paradiso promettono, in senso proprio, di portare il pubblico «a rivedere il sole e l’altre stelle». La serata è a ingresso libero. L’inizio dello spettacolo alle 22.
Tutte le informazioni sull’evento: www.danteprima.info; Facebook “La vita di Dante” - hashtag ufficiale #Danteprima.
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