La protesta
Società aeroportuale e il San Marco donano un defibrillatore
PISA. Cerimonia ieri in via dell’Aeroporto per la donazione alla cittadinanza di un defibrillatore, collocato all’esterno della filiale della Banca Popolare di Lajatico, da parte di Toscana Aeroporti...
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PISA. Cerimonia ieri in via dell’Aeroporto per la donazione alla cittadinanza di un defibrillatore, collocato all’esterno della filiale della Banca Popolare di Lajatico, da parte di Toscana Aeroporti e della Magistratura di San Marco. Sulla targa apposta si legge: area cardioprotetta con defibrillatore automatico esterno.
«La scelta di donare il defibrillatore è nel solco dell’impegno che l’azienda fin dall’inizio ha sviluppato a sostegno del territorio, qui come a Firenze, con particolare attenzione al quartiere dove si trova l’aeroporto», hanno detto intervenendo alla cerimonia il vicepresidente esecutivo di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, e l’amministratore delegato Gina Giani. «Saremo sempre di supporto alla cittadinanza e ai territori - hanno aggiunto - e questa iniziativa ne è un’ulteriore conferma». Presenti anche l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi, il cardiologo Maurizio Cecchini (che guida la onlus Cecchinicuore. org con la quale insegna le tecniche di rianimazione cardiopolmonare) e il magistrato del San Marco Massimo Cioli. «Bellissima iniziativa - ha detto Eligi -, Toscana Aeroporti è sempre vicina alle realtà del quartiere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La scelta di donare il defibrillatore è nel solco dell’impegno che l’azienda fin dall’inizio ha sviluppato a sostegno del territorio, qui come a Firenze, con particolare attenzione al quartiere dove si trova l’aeroporto», hanno detto intervenendo alla cerimonia il vicepresidente esecutivo di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, e l’amministratore delegato Gina Giani. «Saremo sempre di supporto alla cittadinanza e ai territori - hanno aggiunto - e questa iniziativa ne è un’ulteriore conferma». Presenti anche l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi, il cardiologo Maurizio Cecchini (che guida la onlus Cecchinicuore. org con la quale insegna le tecniche di rianimazione cardiopolmonare) e il magistrato del San Marco Massimo Cioli. «Bellissima iniziativa - ha detto Eligi -, Toscana Aeroporti è sempre vicina alle realtà del quartiere».
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