Gioco
Psicosi terrorismo: IN TUNISIA
Gli avvocati danno l’esempio convegno nel resort della strage
PISA. Un tuffo collettivo in quel mare che il 26 giugno 2015 il terrorismo trasformò da luogo di vacanze ad abisso di paura.Un’apertura di credito, soprattutto psicologico, quella della comitiva di...
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PISA. Un tuffo collettivo in quel mare che il 26 giugno 2015 il terrorismo trasformò da luogo di vacanze ad abisso di paura.
Un’apertura di credito, soprattutto psicologico, quella della comitiva di oltre 300 avvocati italiani che da giovedì a domenica hanno partecipato a un convegno internazionale. «Far riaprire questo resort e gridare a tutta l’Europa che la guerra ai terroristi si combatte anche vincendo la paura» è stato il messaggio lanciato dal resort Hotel Imperial di Sousse. Presente in Tunisia anche una delegazione pisana che, con il presidente dell’Ordine provinciale, Alberto Marchesi in testa, ha aderito all’ “operazione fiducia”. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è stato quello di chiedere all’Italia di rimuovere la Tunisia dai Paesi a rischio terrorismo. Un bollino rosso che sta azzerando il turismo. Domenica il tuffo collettivo degli avvocati italiani e tunisini. Un segno di speranza in quella spiagge insanguinate nel giugno 2015 nel dare l’esempio per vincere la paura. Della comitiva rientrata domenica sera facevano parte Alberto Marchesi, Alessandro Zarra, Ezio Menzione, Marialuisa Bresciani, Antonio Cariello, Maria Concetta Gugliotta, Amabile Chiarini, Annarosa Francini, Carlo Brotini, Simona Nardinelli.
Un’apertura di credito, soprattutto psicologico, quella della comitiva di oltre 300 avvocati italiani che da giovedì a domenica hanno partecipato a un convegno internazionale. «Far riaprire questo resort e gridare a tutta l’Europa che la guerra ai terroristi si combatte anche vincendo la paura» è stato il messaggio lanciato dal resort Hotel Imperial di Sousse. Presente in Tunisia anche una delegazione pisana che, con il presidente dell’Ordine provinciale, Alberto Marchesi in testa, ha aderito all’ “operazione fiducia”. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è stato quello di chiedere all’Italia di rimuovere la Tunisia dai Paesi a rischio terrorismo. Un bollino rosso che sta azzerando il turismo. Domenica il tuffo collettivo degli avvocati italiani e tunisini. Un segno di speranza in quella spiagge insanguinate nel giugno 2015 nel dare l’esempio per vincere la paura. Della comitiva rientrata domenica sera facevano parte Alberto Marchesi, Alessandro Zarra, Ezio Menzione, Marialuisa Bresciani, Antonio Cariello, Maria Concetta Gugliotta, Amabile Chiarini, Annarosa Francini, Carlo Brotini, Simona Nardinelli.
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