Il Tirreno

Pisa

Litorale preso d’assalto per le Frecce Tricolori 

di Danilo Renzullo
Litorale preso d’assalto per le Frecce Tricolori 

Le “pazze” evoluzioni in cielo incantano le oltre centomila persone accorse tra Tirrenia e Marina. Lunghissime code di auto al termine dello show

4 MINUTI DI LETTURA





TIRRENIA. Quando lo speaker annuncia l'imminente arrivo della Pattuglia acrobatica nazionale (Pan) le decine e decine di migliaia di persone accalcate sulle spiagge, sul lungomare e in ogni strada, sono già quasi sazie di spettacolo.
Nessuno rinuncia, però, alla ciliegina sulla torta che le Frecce Tricolori per il secondo anno consecutivo mettono sull'Airshow. Sono infatti di nuovo loro le grandi protagoniste, quelle più attese.
Tutti con il naso all'insù, quindi, ad assistere alle decine di manovre acrobatiche della Pan che ieri pomeriggio ha tenuto con il fiato sospeso la marea di spettatori “armati” di smartphone, macchine fotografiche e tablet per immortalare il tricolore più grande del mondo dipinto nel cielo del litorale dai dieci MB-339 in dotazione alla Pan.
Accanto al mare abbastanza agitato molte ore prima dello show si forma un vero e proprio fiume di persone. Una lunga ideale onda di bambini, anziani e famiglie che unisce Marina di Pisa a Calambrone, interrotta dalla postazione di controllo installata dai militari su un pezzo della spiaggia del bagno Mary a Tirrenia, dove il direttore dell'Airshow Maurizio Viti e i comandanti delle varie formazioni che si alternano nel cielo osservano e monitorano lo svolgimento dell'evento.
In strada decine tra militari, carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco, agenti della polizia municipale, sanitari e volontari della protezione civile “sorvegliano” il traffico e l'afflusso e il deflusso delle oltre centomila persone accorse sul litorale. Forse i numeri attesi (120.000) non si sono raggiunti quest’anno, ma il litorale è comunque colmo di spettatori.
Già dalla mattina in tanti hanno approfittato della bella e calda giornata per affollare bagni, piazze e strade. I più coraggiosi approfittano del bel tempo per un bagno fuori stagione ma nemmeno tanto, decine di barche a vela raggiungono il largo per godersi lo spettacolo da un punto di vista diverso, mentre la tribuna d'onore allestita al bagno Mary ospita tutte le autorità cittadine civili e militari, compresi il prefetto Attilio Visconti e il questore Alberto Francini.
Auto in coda già dalle 12, traffico impazzito e lunghissime code al termine della manifestazione organizzata dall'Aero Club con la collaborazione di trenta tra enti ed associazioni.
«Tanta partecipazione e un grande ritorno di immagine e di indotto per il litorale», sottolinea il vicesindaco Paolo Ghezzi. Circa 40.000 euro il contributo dell'amministrazione per lo show dell'aria, a cui si aggiungono i contributi degli sponsor privati. A differenza dello scorso anno, non hanno contribuito sponsor nazionali. Il passaggio di un elicottero dei vigili del fuoco e l'arrivo in mare delle navi della Guardia costiera anticipano di qualche decina di minuti l'inizio dello spettacolo, “inaugurato” dall'esibizione di sei ultraleggeri dell'Aero Club e proseguito con lo spettacolo offerto dal 15° Stormo, dall'elicottero e dalle motovedette della Guardia di finanza impegnate nella simulazione di un inseguimento di un gommone di contrabbandieri.
Uno Zlin 50 lancia la manifestazione nel vivo con piroette al limite delle leggi della fisica. I paracadutisti dei carabinieri del centro sportivo e quelli della Folgore con fumogeni e un tricolore di 150 metri quadrati disegnano nel cielo spettacolari evoluzioni dettate dal vento, atterrando dopo essersi lanciati da un C27 Spartan della 46esima Brigata Aerea in un piccolo fazzoletto di spiaggia.
Un tornado e un Eurofighter mostrano i loro potentissimi sistemi propulsivi prima dell'arrivo sulle note dell'Inno di Mameli delle Frecce Tricolori. Come uno stormo di uccelli si muovono in formazione per poi dividersi con il solista che detta le manovre.
Evoluzioni, incroci spericolati e un grande cuore rosso, bianco e verde anticipano il più grande tricolore del mondo “dipinto” nel cielo del litorale accompagnato dalla voce del maestro Luciano Pavarotti.
«Le Frecce sono un grande orgoglio per il Paese – commenta il sindaco Marco Filippeschi –. Spero che il successo di questo pomeriggio sia di buon auspicio per la stagione balneare».
Dopo 22 minuti di show, per le Frecce è tempo di atterrare. Il pubblico saluta con un caloroso arrivederci, che però non si concretizzerà il prossimo anno.
«Con la transizione politica del 2018 (a Pisa, l’anno prossimo, si voterà infatti per le elezioni amministrative, ndr) sarà molto difficile rivedere le Frecce Tricolori – conclude Ghezzi – ma è certo che nel giro di due anni abbiamo ripreso un rapporto che apre tanti scenari per il futuro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web