Il Tirreno

Pisa

Sul battello: Renato vince ancora  

di Sharon Braithwaite
Sul battello: Renato vince ancora  

Grazie al Team Deri l’ex bibliotecario malato di Sla realizza un altro sogno percorrendo l’Arno

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PISA. Ieri pomeriggio Renato Nisticò, l’ex bibliotecario della Scuola Normale Superiore, affetto da sclerosi multipla amiotrofica (Sla) da dieci anni, ha ammirato la città da una prospettiva inedita.
L’associazione “Team Deri Sla” ha organizzato appositamente per lui una gita in battello. Un pullmino attrezzato della Pubblica Assistenza di Ponsacco ha accompagnato Nisticò al molo di via delle Lenze, dove parte il battello della compagnia “Il Navicello”. Accompagnato dal gioioso team Deri e da Paolo Malacarne, primario del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cisanello, Nisticò è partito alla riscoperta della città che ha tanto amato. «Lui aveva espresso il desiderio di tornare in città. Purtroppo non tutti i pullman sono attrezzati per il trasporto dei malati di Sla, spesso non hanno neanche una pedana. Per questo motivo gli abbiamo proposto una gita in battello e lui ci ha detto di sì – spiega Stefania Mazzucchi, presidente dell’associazione, che nei mesi scorsi ha accompagnato Nisticò sulle dune di Marina di Vecchiano e sulla vetta del Monte Serra. Nel luglio 2016 ha potuto riabbracciare i colleghi di una vita, tornando alla biblioteca della Normale: un evento molto commovente, che ha dimostrato che con un’adeguata assistenza medica i malati di Sla possono andare ovunque.
Il battello è partito alle 16.30 dal molo. La logistica dell’evento è stata curata dal centro visite del Parco di San Rossore, che regolarmente organizza iniziative di questo genere per le persone diversamente abili. Il natante è giunto fino al Ponte della Fortezza, per poi tornare al punto di partenza verso le 18. «Malacarne è stato un simpatico cicerone, ha indicato a Nisticò i palazzi che scorgevamo – racconta Mazzucchi –. Negli occhi di Renato si leggeva tanta gioia. È rimasto molto contento. Ha potuto vedere la città da un punto di vista sicuramente suggestiva».
Il Team Deri ringrazia il parco di San Rossore, “Il Navicello” e il servizio fluviale fiume Arno e Canale Navicelli e annuncia che a breve realizzerà altri desideri di malati di Sla. «La nostra associazione organizza anche stage per chi è interessato a capire cosa vuol dire aiutare le persone affette da questa malattia invalidante – conclude Mazzucchi –. Ieri pomeriggio era con noi Arianna, una studentessa del liceo scientifico Ulisse Dini che seguiremo fino a dicembre».
Nisticò, con l’ausilio dei suoi assistenti, cura una rubrica di riflessione per il Tirreno. Qui accanto potete leggere un articolo che ci ha inviato nelle settimane scorse.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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