Toscana
In migliaia al corteo anti-proibizionista di Canapisa
Fumogeni, bandiere e striscioni per rivendicare la legalizzazione delle droghe leggere
PISA. Intorno alle 17 di oggi, sabato 20 maggio, è partito il maxi corteo antiproibizionista di Canapisa. Alcune migliaia di persone (circa cinquemila per le forze dell'ordine, seimila per gli organizzatori) da tutta la Toscana e non solo, si sono riunite nella zona della stazione per poi muoversi lentamente lungo il percorso che termina nel parco di via Canavari, alle spalle del carcere Don Bosco.
Fumogeni, bandiere e striscioni per rivendicare la legalizzazione delle droghe leggere. Dieci camion, per l’occasione trasformati in una sorta di carri allegorici, accompagnano la diciassettesima edizione della street-parade che si conclude con un concerto live punk. Numerose le critiche, da parte di residenti e commercianti, che hanno accompagnato la vigilia della kermesse antiproibizionista. Il prefetto, nei giorni scorsi, ha firmato anche un’ordinanza di divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e super alcoliche nei luoghi interessati dalla manifestazione.
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