Il Tirreno

Pisa

Il rombo delle Frecce ed è subito spettacolo 

di Danilo Renzullo
Il rombo delle Frecce ed è subito spettacolo 

Atterrata la pattuglia acrobatica: «Qui siamo coccolati»

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PISA. All’improvviso le Frecce Tricolori. E i nuvoloni neri si colorano con il blu della Pattuglia acrobatica nazionale (Pan) e con il verde, bianco e rosso della livrea degli aerei atterrati ieri mattina all’aeroporto militare di Pisa.
Un rombo assordante e in pochi secondi nel cielo appare un gigantesco cerchio bianco.
Un breve, ma intenso saluto quello che i piloti delle Frecce Tricolori hanno riservato alla città in attesa del grande spettacolo di domani sul litorale, dove sono attese oltre 120.000 persone per assistere all’edizione 2017 del Pisa Airshow, l’evento promosso dal Comune di Pisa ed organizzato dall’Aero Club che vedrà protagonisti i velivoli della Pattuglia acrobatica al termine di numerose altre esibizioni.
Oggi, intorno alle 17, le prove e i giri di ricognizione, «ma non sorvoleremo la città, né Piazza dei Miracoli, come invece abbiamo fatto lo scorso anno», specifica il comandante della Pattuglia acrobatica, il maggiore Mirco Caffelli.
Schierati in ordine numerico sull’asfalto della pista della 46esima Brigata Aerea, gli aerei Aermacchi MB-339 biposto in dotazione alla Pattuglia danno sfoggio delle loro sinuose linee. Di fronte, a pochi metri di distanza, un Tornado (con una particolarissima livrea realizzata lo scorso anno) e un Eurofighter del Reparto sperimentale volo di Pratica di Mare. Insieme ad C-27J hanno anticipato di pochi minuti l’arrivo delle Frecce, scaricando sull’asfalto tutta la loro assordante potenza. Con le loro acrobazie e le loro dimostrazioni, domani faranno da apripista allo spettacolo della Pattuglia acrobatica.
Decine di persone si alternano nel piazzale davanti all’aeroporto militare in un C-130J e un C-27J Spartan per visitare gli interni e scoprire i segreti dei due velivoli militari, mentre gli studenti del liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera, impegnati in un percorso di alternanza scuola-lavoro di duecento ore realizzato in collaborazione con la 46esima Brigata Aerea, assistono i visitatori e accolgono i piloti.
«Oggi (ieri per chi legge, ndr) è un’importante giornata di festa per la 46esima – sottolinea il generale Achille Cazzaniga, comandante della Brigata Aerea –, che conferma l’importante rapporto dell’aeronautica con Pisa e con l’intera provincia. Ci apriamo alla città per far vedere cosa facciamo, ma anche per dimostrare quello che l’industria e la tecnologia italiana riesce a produrre a livello militare e civile. Quella delle Frecce è una grande manifestazione: non era una certezza rivederle sul litorale, ma per il bel risultato dello scorso anno abbiamo pensato di dar seguito a quell’esperienza».
Saranno diciotto le figure acrobatiche che la Pattuglia eseguirà nel cielo del litorale, con uno spettacolo mozzafiato al termine del quale il più grande tricolore mai realizzato coprirà le teste delle decine di migliaia di spettatori. «A Pisa ormai siamo di casa e ci sentiamo coccolati, dalla città e da una regione dove sono presenti molte ed importanti realtà aeronautiche», sottolinea il neocomandante Caffelli, alla guida della Pattuglia acrobatica dallo scorso ottobre. «Quello delle Frecce Tricolori – prosegue – è un gruppo impegnato in un particolare lavoro: attraverso le acrobazie ha il compito di portare in giro i colori dell’Italia e far conoscere il grande impegno, civile e militare, dell’aeronautica. Siamo soddisfatti delle previsioni che annunciano sul litorale pisano una massiccia presenza di spettatori: ci addestriamo per metà anno con l’obiettivo di regalare sei mesi di spettacolo ed emozioni e per noi la partecipazione è l’aspetto principale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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