Il Tirreno

Pisa

Canapisa, l’invasione degli antiproibizionisti La rabbia dei residenti 

di Daniele Benvenuti
Canapisa, l’invasione degli antiproibizionisti La rabbia dei residenti 

Oggi la street-parade da piazza della Stazione al Don Bosco Vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche

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PISA. Oggi è il giorno di Canapisa, la street-parade antiproibizionista - promossa dall'associazione Canapisa Crew e dall'Osservatorio Antipro - giunta alla sua diciassettesima edizione che porterà in città migliaia di persone per manifestare a favore della legalizzazione delle droghe leggere.
Dieci i camion trasformati in una sorta di carri allegorici con musica a tutto volume per accompagnare il corteo da piazza della Stazione fino a via Canavari. Nonostante le rassicurazioni degli organizzatori («è una manifestazione pacifica – hanno detto – e in sedici anni non ha mai creato problemi di ordine pubblico. La massiccia presenza di forze dell’ordine è una provocazione»), in città la protesta sta salendo già da qualche giorno: da una parte i commercianti che vedono “rovinato” un giorno importante per lo shopping come il sabato, dall’altro i residenti che abitano nelle strade interessate dal corteo.
La protesta viaggia sui social network ed è rivolta anche all’amministrazione: «Oggi dovremo lasciare le nostre abitazioni per timore di essere insultati – scrivono alcuni residenti di via del Borghetto e viale Bonaini –. Questo sarebbe forse il male minore se non fosse che il giorno dopo spetta a noi ripulire gli androni dei palazzi, spesso usati come bagni pubblici, facciate e scale di ingresso». Lamentele anche da parte delle attività commerciali presenti lungo il percorso per essere state informate solo all’ultimo del passaggio del corteo, senza alcuna possibilità di concertazione.
Qualcuno si è rivolto anche al nostro giornale per lamentare bivacchi in aree pubbliche di alcuni partecipanti al corteo già in città da ieri.
La kermesse partirà alle 16 da piazza della Stazione per poi snodarsi lungo viale Bonaini, piazza Guerrazzi, via San Gallo, lungarno Fibonacci, Ponte della Fortezza, lungarno Buozzi, via del Borghetto, via Luschi, via Gioberti, via Garibaldi e terminare nel parco di via Canavari dove due band punk si alterneranno in un live musicale fino a mezzanotte.
Per l’occasione il prefetto Attilio Visconti ha firmato un’ordinanza di divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e super alcoliche. «Un provvedimento limitativo – si legge nell’ordinanza – della vendita di asporto di bevande alcoliche e super alcoliche in contenitori di vetro nei luoghi interessati dalla manifestazione e in tutti gli esercizi autorizzati e nei punti di distribuzione a qualsiasi titolo posti nelle strade interessate dal transito del corteo». Queste le strade dove scatterà il divieto “per il tempo necessario al transito della manifestazione”: piazza della Stazione, viale Gramsci, viale Bonaini, piazza Guerrazzi, via San Gallo, lungarno Fibonacci, Ponte della Fortezza, lungarno Buozzi, via del Borghetto, via Luschi, via Gioberti, via Garibaldi e via Canavari. Dalle 14, inoltre, divieto di transito nelle strade interessate dal passaggio del corteo e divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati a partire dalle 12 di oggi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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