Il Tirreno

Pisa

Si può educare anche... Naturalmente 

Domani e domenica il convegno organizzato da Paim nella sala Gronchi a San Rossore

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PISA. Domani e domenica 21, in sala Gronchi a San Rossore, si terrà il convegno “Naturalmente educare”.
L’iniziativa è organizzata da cooperativa sociale Paim, associazione Manes e Consorzio Infanzia Pisa, con il patrocinio del Comune e della Regione, in occasione dell’undicesimo anno di attività del nido di San Rossore.
«Celebreremo e spiegheremo l’esperienza pluriennale di gestione della scuola d’infanzia, in virtù della collocazione territoriale si adatta perfettamente a coniugare natura ed educazione – spiega Roberta Cecchi, coordinatrice pedagogica e gestionale dei servizi educativi Paim –. Inoltre, definiremo le pratiche educative e le finalità pedagogiche che accomunano tutti i servizi di Paim, anche al di fuori di San Rossore. Sarà illustrata l’importanza dell’apprendimento esperienziale: l’esperienza è alla base della conoscenza. L’ambiente naturale è il contenitore migliore per poter realizzare queste esperienze».
Il convegno si strutturerà in due fasi: domani, dopo i saluti dell’assessore alle politiche scolastiche Marilù Chiofalo e del presidente di Paim Giancarlo Freggia, interverranno Cecchi, Danilo Casertano del Nido nel Bosco a Ostia, Clair Stevens, dell’Università di Canterbury, che riporterà l’esperienza anglosassone sull’educazione naturale, e Sandra Chistolini dell’Università Roma Tre.
Domenica 21 saranno formati dei gruppi di lavoro che svolgeranno dei laboratori su temi diversi come l’antropologia dell’età evolutiva, come prepararsi a diventare un educatore all’aperto, l’equilibrio tra dentro e fuori.
«La letteratura scientifica e la nostra esperienza ci hanno portato a constatare l’esistenza di un deficit dovuto alla mancanza di natura nella vita dei bambini – dice Ramona Sichi, coordinatrice del suddetto nido d’infanzia –. I bambini che abbiamo accolto negli ultimi dieci anni avevano grandi difficoltà nell’affrontare con spontaneità l’ambiente naturalistico, il terreno imprevisto e imprevedibile, la terra tra le mani, il vento e la pioggia. Tutto questo è diventato un patrimonio su cui riflettere. Il rapporto con la natura è un valore essenziale che rischiamo di perdere».
Verter Tursi, presidente Consorzio Infanzia Pisa, annuncia che tra ottobre e novembre si terrà in città un festival dell’educazione.
(s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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