Gioco
Una petizione per salvare la palestra dal degrado
di Danilo Renzullo
Raccolta firme nel quartiere dei Passi per ripristinare l’impianto di via Cuoco Allo studio del Comune un bando per affidare la struttura ad una società sportiva
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PISA. Per anni è stato il luogo di incontro per gli sportivi e le giovani promesse dello sport pisano, ma anche un importante punto di riferimento sociale per il quartiere de I Passi. Dallo scorso anno la palestra di via Vincenzo Cuoco è diventata invece meta di malintenzionati e le attrezzature sportive hanno fatto spazio ai rovi e ai rifiuti. Con un crescendo di atti vandalici e di sgradite intrusioni che ha spinto i residenti del quartiere popolare ad avviare una petizione per chiedere di ripristinare la funzionalità dell’impianto sportivo geodetico, il cui recupero è stato indicato dall’ex assessore allo sport Salvatore Sanzo in uno dei suoi ultimi atti prima delle dimissioni da Palazzo Gambacorti.
«L’impianto sportivo è il più vecchio del quartiere - sottolineano i residenti nel testo della petizione che sarà presentata al consiglio comunale - e da sempre rappresenta per il territorio un luogo di educazione sportiva e di aggregazione sociale. Il protrarsi della situazione di abbandono non fa che aumentare il deterioramento della struttura con un incremento dei costi per la sua riattivazione e un conseguente spreco di risorse economiche comunali».
Le porte della palestra si sono chiuse lo scorso anno, quando la vecchia società sportiva che aveva in gestione l’impianto ha deciso di riconsegnarlo al Comune. Da allora è iniziato un processo di deterioramento, intervallato da intrusioni di malintenzionati ed atti vandalici che hanno a più riprese danneggiato la struttura. L’ultimo si è verificato nello scorso mese di marzo, quando una o più persone hanno fatto irruzione negli spogliatoi adiacenti alla tensostruttura sfondando una finestra. L’episodio ha messo in allarme i residenti che, anche per scongiurare eventuali insediamenti abusivi, hanno chiesto all’amministrazione comunale «di predisporre urgentemente tutte le azioni e gli atti necessari per la riattivazione dell’impianto sportivo».
Lo stato della palestra da mesi è all’attenzione di Palazzo Gambacorti: poco prima delle dimissioni, l’ex assessore allo sport Sanzo ha dato mandato agli uffici di predisporre il bando per assegnare ad una società sportiva la gestione l’impianto. «È una delle nostre priorità», fanno sapere dal Comune che, dopo l’acquisizione delle valutazioni tecniche, pubblicherà il bando che segnerà la rinascita dell’impianto sportivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«L’impianto sportivo è il più vecchio del quartiere - sottolineano i residenti nel testo della petizione che sarà presentata al consiglio comunale - e da sempre rappresenta per il territorio un luogo di educazione sportiva e di aggregazione sociale. Il protrarsi della situazione di abbandono non fa che aumentare il deterioramento della struttura con un incremento dei costi per la sua riattivazione e un conseguente spreco di risorse economiche comunali».
Le porte della palestra si sono chiuse lo scorso anno, quando la vecchia società sportiva che aveva in gestione l’impianto ha deciso di riconsegnarlo al Comune. Da allora è iniziato un processo di deterioramento, intervallato da intrusioni di malintenzionati ed atti vandalici che hanno a più riprese danneggiato la struttura. L’ultimo si è verificato nello scorso mese di marzo, quando una o più persone hanno fatto irruzione negli spogliatoi adiacenti alla tensostruttura sfondando una finestra. L’episodio ha messo in allarme i residenti che, anche per scongiurare eventuali insediamenti abusivi, hanno chiesto all’amministrazione comunale «di predisporre urgentemente tutte le azioni e gli atti necessari per la riattivazione dell’impianto sportivo».
Lo stato della palestra da mesi è all’attenzione di Palazzo Gambacorti: poco prima delle dimissioni, l’ex assessore allo sport Sanzo ha dato mandato agli uffici di predisporre il bando per assegnare ad una società sportiva la gestione l’impianto. «È una delle nostre priorità», fanno sapere dal Comune che, dopo l’acquisizione delle valutazioni tecniche, pubblicherà il bando che segnerà la rinascita dell’impianto sportivo.
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