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Gli studenti in viaggio con Libera 

Gli studenti in viaggio con Libera 

Quattro classi della “Fibonacci” a lezione nella “Terra dei fuochi”

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PISA. I ragazzi delle classi 3A, 3B, 3E e 3F della Scuola Media “ L .Fibonacci”, accompagnati dai rappresentanti dell’associazione “Libera”, sono stati protagonisti di un viaggio di istruzione in provincia di Caserta, a Casal di Principe, Castel Volturno, Sessa Aurunca, Succivo. Un viaggio nelle terre della camorra per sentire le testimonianze di chi la camorra l’ha vissuta e combattuta, di chi ha osato opporsi e di chi ogni giorno tenta di ricostruire un tessuto sociale. Il percorso è stato ricco di emozioni: la casa Museo “Don Peppe Diana” dove le immagini ingrandite delle persone uccise per mano della camorra organizzata, appese alle pareti, hanno ricordato il dovere della memoria, condizione dell’educazione alla legalità; l’ incontro con il sindaco di Casal di Principe, Renato Vitale, medico volontario di un’associazione che segue i migranti.
Il primo cittadino ha invitato a riflettere i ragazzi sul fatto che i materiali tossici che sono arrivati nelle cosiddette “Terre dei fuochi” ad arricchire i malviventi, provenivano anche dalla Toscana. Ma qualcosa è cambiato: Casal di Principe è ora una terra accogliente, i ragazzi hanno assistito al matrimonio di una coppia di nigeriani che vivono e lavorano in città. Subito dopo la visita alla Fattoria didattica a Sessa Aurunca gestita dalla cooperativa “Al di là dei sogni” , una struttura confiscata alla camorra, destinata oggi all’inserimento lavorativo di persone socialmente svantaggiate. E ancora la testimonianza del proprietario del pub Bambusa, a Castel Volturno ricorda la determinazione di alcuni commercianti nel dire “no” al racket frenando in questo modo una delle attività più lucrose, la richiesta del pizzo ai commercianti. Il terzo giorno grande commozione per le parole di una madre, dopo la mattinata trascorsa alla Reggia di Caserta e al Parco nei Giardini all’Inglese. La donna ha raccontato che suo figlio, che oggi avrebbe avuto l'età dei ragazzi, non c'è più. Un tumore causato da danni ambientali, le esalazioni dei rifiuti tossici trasferiti dal centro nord dell’Italia in queste zone della Campania, lo ha portato via insieme a tanti altri bambini e adulti. Per gli alunni della Scuola Media Fibonacci un viaggio fondamentale per diventare i consapevoli cittadini di domani. (r.v.)

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