Italia
«Sì al gemellaggio tra torri»
«Il consiglio regionale della Toscana lavorerà per essere capofila di un progetto di scambi culturali, sociali ed economici tra siti Unesco dell’Italia e della Cina, che potrebbe partire dal...
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«Il consiglio regionale della Toscana lavorerà per essere capofila di un progetto di scambi culturali, sociali ed economici tra siti Unesco dell’Italia e della Cina, che potrebbe partire dal “gemellaggio” tra la Torre di Pisa, in Piazza dei Miracoli, e la torre pendente della Collina della Tigre, all’interno dei giardini classici di Suzhou, a cento chilometri da Shangai». A lanciare l’idea, riprendendo il progetto del deputato Ermete Realacci (Pd) promosso attraverso le pagine del Tirreno, è il consigliere segretario Antonio Mazzeo e, nel corso dell’Ufficio di presidenza che si è svolto ieri, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani l’ha condivisa, chiedendo che sia valutata la possibilità di costituire in tempi rapidi un “legato” con la provincia dello Jangsu destinato proprio a queste finalità. «In Toscana ci sono sette siti che sono patrimonio dell’Unesco e condividiamo con forza l’idea di farci promotori e ambasciatori nel mondo della nostra bellezza - spiegano Giani e Mazzeo -. La suggestione delle due torri pendenti è un punto di partenza molto interessante per costruire una nuova “via della Seta”».
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