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Pisa

I dati sulle presenze alla base del rilancio del turismo a Pisa 

I dati sulle presenze alla base del rilancio del turismo a Pisa 

Domattina la presentazione delle tendenze del “Bollettino” di Confesercenti nel corso del convegno del Tirreno

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PISA. I dati sul turismo a Pisa nel primo appuntamento della stagione, il fine settimana di Pasqua e i ponti di fine aprile, gli scenari, le prospettive per l’immediato futuro. Sono questi i temi che domattina saranno affrontati nel convegno “Pisa: il turismo oltre la Torre”, organizzato dal Tirreno e Confesercenti Toscana Nord a partire dalle 9.30 nella rinnovata sala Pacinotti della Camera di Commercio di Pisa. Un appuntamento aperto a tutti i pisani e agli addetti ai lavori che potranno partecipare ad una tavola rotonda coordinata dal direttore del Tirreno Luigi Vicinanza, alla quale parteciperanno il vicesindaco del Comune di Pisa Paolo Ghezzi, il segretario generale della Camera di Commercio Cristina Martelli, il presidente del Parco Giovanni Maffei Cardellini, l'amministratore delegato di Toscana Aeroporti Gina Giani, il presidente della Fondazione Palazzo Blu Cosimo Bracci Torsi e il presidente dell’Opera della Primaziale Pisana Pierfrancesco Pacini.
«Vogliamo aprire un dibattito costruttivo sul turismo in città – spiega il responsabile di Confesercenti Pisa Simone Romoli – partendo da dati reali che potranno far capire, almeno a livello di tendenza, come andrà la stagione 2017. Numeri frutto di un lavoro che la nostra associazione sta portando avanti ormai da un anno con il suo “Bollettino turistico”. Uno strumento per gli imprenditori, soprattutto, per capire le tendenze, i gusti e le criticità del nostro sistema ricettivo. Proprio la presentazione dell’ultimo numero – conclude Romoli – sarà l’apertura del convegno di domani».
A curare la realizzazione è Marco Ricci, consulente turismo di Confesercenti: «Da alcuni anni i dati sui movimenti turistici a Pisa e provincia, come in gran parte della regione, non affluiscono più con regolarità e affidabilità – spiega –. Per gli operatori è invece fondamentale conoscere la consistenza degli arrivi e delle presenze, le durate medie dei soggiorni, le nazionalità maggiormente presenti, poterle comparare per mesi, trimestri, annualità. Da qui il nostro progetto lanciato l’anno scorso: un bollettino semplice e facilmente consultabile, che viene inviato senza abbonamenti o costi a tutte le strutture ricettive e che si basa su una rilevazione tramite questionari e interviste telefoniche dirette agli stessi operatori turistici. Il "Bollettino turistico" riesce in questo modo a compendiare le indicazioni reali degli operatori, tre volte all'anno (aprile-settembre-dicembre) e a fornire indicazioni sulla base di indagini standardizzate. Torna così ad essere possibile un confronto dei movimenti tra periodi, grazie alla collaborazione degli stessi operatori».
Aspetto importante del bollettino anche la valutazione sulla propensione alla spesa dei turisti. Conclude Ricci: «Una valutazione, anche in questo caso, da comparare con i vari periodi. A livello nazionale esistono i dati della Banca d'Italia, che però non si coniugano con i microterritori comunali e vengono elaborati con circa tre mesi di ritardo (ad oggi sono disponibili i dati di gennaio 2017). Per gli operatori turistici servono invece dati non più "vecchi" di un mese e focalizzati sul proprio territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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