Toscana
A Migliarino la tappa del corteo toscano anti prostituzione
A promuoverlo è la Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con l’amministrazione comunale
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VECCHIANO. C’è anche il Comune di vecchiano tra gli enti protagonisti della “Staffetta contro la prostituzione”. Una manifestazione che ha preso il via ieri pomeriggio alle 18 con la partenza da piazza Dalmazia a Firenze e che toccherà diverse tappe in Toscana per portare un messaggio chiaro e forte di contrarietà al fenomeno. Ieri sera i aprtecipanti hanno percorso Viale Guidoni, poi la staffetta ha toccato Campi Bisenzio, Prato, Agliana e proseguirà per Montecatini Terme, Altopascio, Lucca, Pisa e Vecchiano, per concludersi a Viareggio questa sera alle 18. La staffetta è organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con un cartello di associazioni e con il patrocinio dei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio, Prato, Altopascio, Lucca, Pisa, Vecchiano e Viareggio. L’evento rientra nelle iniziative della campagna “Questo è il mio corpo”, lanciata lo scorso luglio e promossa dalla stessa Comunità Papa Giovanni XXIII. Nello specifico, la Staffetta transiterà da Vecchiano facendo tappa alle 15, 30 di oggi in Via Traversagna Sud, con gli interventi del sindaco Massimiliano Angori, dell’assessora alle pari opportunità Lara Biondi e dell’assessora al volontariato Mina Canarini.
«L’evento ha lo scopo di sensibilizzare al tema della tratta degli esseri umani nel suo aspetto più evidente, quello della prostituzione» afferma Angori. «L’esperienza delle unità di strada, degli operatori e dei volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII indica come unico modo per il contrasto a questa forma di schiavitù quello di colpire la domanda, ovvero di scoraggiare il comportamento del cliente, ed è in questa ottica che il nostro Comune ha deciso di aderire a questa iniziativa» aggiunge il primo cittadino.
L’iniziativa si inserisce nella serie di provvedimenti che Vecchiano sta tentando di mettere in pratica per contenere e se possibile eliminare il fenomeno della prostituzione concentrato proprio nell’area industriale di Migliarino, dove è stata istituita una ztl notturna, e sulla via di Traversagna.
«L’evento ha lo scopo di sensibilizzare al tema della tratta degli esseri umani nel suo aspetto più evidente, quello della prostituzione» afferma Angori. «L’esperienza delle unità di strada, degli operatori e dei volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII indica come unico modo per il contrasto a questa forma di schiavitù quello di colpire la domanda, ovvero di scoraggiare il comportamento del cliente, ed è in questa ottica che il nostro Comune ha deciso di aderire a questa iniziativa» aggiunge il primo cittadino.
L’iniziativa si inserisce nella serie di provvedimenti che Vecchiano sta tentando di mettere in pratica per contenere e se possibile eliminare il fenomeno della prostituzione concentrato proprio nell’area industriale di Migliarino, dove è stata istituita una ztl notturna, e sulla via di Traversagna.
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