La protesta
la polemica
I Gd orlandiani contro la Nardini «Basta correntine»
PISA. «Stop alle vecchie logiche di equilibrismi tra correnti e correntine». E se l’affluenza anche a Pisa è andata a picco, bisogna «interrogarci anche sulla campagna elettorale condotta, che a...
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PISA. «Stop alle vecchie logiche di equilibrismi tra correnti e correntine». E se l’affluenza anche a Pisa è andata a picco, bisogna «interrogarci anche sulla campagna elettorale condotta, che a nostro parere avrebbe dovuto aprirsi maggiormente al territorio e alla valorizzazione dei giovani e dei militanti». Il suo nome non compare mai, ma è una attacco diretto ad Alessandra Nardini quello lanciato da Generazione Y, la parte dei Giovani democratici che nelle primarie ha appoggiato Andrea Orlando e che annovera anche il segretario cittadino Oreste Sabatino e l’ex vicesegretrio provinciale dei Dem Matteo Trapani. Quasi una scomunica, dato che la consigliera regionale diventata coordinatrice della mozione a sostegno del ministro della Giustizia dei Gd fa parte. Ma secondo gli under 35 di GY non c’è dubbio: «Il calo dell’affluenza è un dato trasversale a livello nazionale, ma è caratteristico in particolar modo nelle regioni rosse. Anche a Pisa la partecipazione si è dimezzata. Il risultato della mozione Orlando è stato deludente e ha visto l’assegnazione di un solo seggio in assemblea nazionale, con la mancata elezione di due consiglieri regionali rimasti esclusi».
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