Toscana
Ladri scatenati, quattro furti in una notte
Colpite due scuole, il distretto sanitario e l’impianto sportivo della Valdiserchio. Rubati gli incassi dei distributori di bevande
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VECCHIANO. L’impianto sportivo, la scuola materna e quella media. Hanno in comune la frequentazione di bambini e ragazzi e, dall’altra notte, anche quella dei ladri. Che hanno proposto una divagazione sul tema con il distretto sanitario.
Non è detto che ci sia la stessa mano dietro ai quattro furti ai danni dei due plessi, del presidio e della società sportiva Valdiserchio sulla provinciale alla Coronella di Nodica. Di sicuro i quattro bersagli hanno ricevuto la visita di chi, pur sapendo di non poter trovare chissà quali tesori, nell’intrusione ha fatto più guasti che altro. Il conto totale dei raid non supera i 2mila euro. A voler, però, monetizzare quello che è stato rovinato nelle escursioni notturne, l’importo è di svariate migliaia di euro.
Difficile fissare un ordine cronologico nelle azioni dei banditi. Alla media di Vecchiano hanno scassinato il distributore delle bevande per racimolare le monetine. Non solo. Il viaggio nella struttura è proseguito con il giro nelle stanze dove armadietti e cassetti sono stati svuotati e il contenuto abbandonato sul pavimento. Lucchetti saltati e porte divelte in un assalto che sa più di vandalismo che di furto ad opera di professionisti. Analogo il passaggio nella materna, sempre di notte, e al distretto sanitario con porte e finestre danneggiate così come il copione si è ripetuto con la sosta nella sede della Valdiserchio. Anche qui i ladri-vandali hanno fatto saltare lucchetti e porte senza limitarsi a rubare i soldi nella cassa del bar. Si sono portati via anche la macchina del caffè e l’apparecchio per macinarlo.
Mauro Papini è una delle anime della società che è anche una scuola calcio da anni riferimento per i baby giocatori della zona.
«Il valore dei danni supera quello del furto – spiega amareggiato Papini –. In tutto avranno preso 300 euro tra l’incasso dei nostri biglietti e il bar. Pensi che hanno rubato persino i soldi che dovevamo dare alla signora che ci aveva preparato le torte».
La sequenza della banda è iniziata al cancello esterno il cui lucchetto è saltato senza grandi sforzi. Hanno percorso il vialetto arrivando al fabbricato. Forzata la porta sono entrati in ogni stanza, dalla segreteria agli spogliatoi. Almeno sei lucchetti scardinati per aprire armadi e porte.
«Il danno è grosso – conclude Papini –. Solo quello che serve per macinare e preparare il caffè costerà almeno 5mila euro. Il resto lo rimettiamo a posto, ma quella spesa ci fa male». Gli episodi sono stati denunciati ai carabinieri.
«Un atto da condannare senza appello» dichiara il sindaco Massimiliano Angori che ha fatto un sopralluogo per accertare i danni alle strutture pubbliche per le quali sono iniziati subito i lavori di riparazione.
«Oltre al furto – conclude Angori – ciò che è deprecabile è il danneggiamento di strutture pubbliche destinate a fasce deboli della popolazione, come bambini e persone anziane e malate».
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non è detto che ci sia la stessa mano dietro ai quattro furti ai danni dei due plessi, del presidio e della società sportiva Valdiserchio sulla provinciale alla Coronella di Nodica. Di sicuro i quattro bersagli hanno ricevuto la visita di chi, pur sapendo di non poter trovare chissà quali tesori, nell’intrusione ha fatto più guasti che altro. Il conto totale dei raid non supera i 2mila euro. A voler, però, monetizzare quello che è stato rovinato nelle escursioni notturne, l’importo è di svariate migliaia di euro.
Difficile fissare un ordine cronologico nelle azioni dei banditi. Alla media di Vecchiano hanno scassinato il distributore delle bevande per racimolare le monetine. Non solo. Il viaggio nella struttura è proseguito con il giro nelle stanze dove armadietti e cassetti sono stati svuotati e il contenuto abbandonato sul pavimento. Lucchetti saltati e porte divelte in un assalto che sa più di vandalismo che di furto ad opera di professionisti. Analogo il passaggio nella materna, sempre di notte, e al distretto sanitario con porte e finestre danneggiate così come il copione si è ripetuto con la sosta nella sede della Valdiserchio. Anche qui i ladri-vandali hanno fatto saltare lucchetti e porte senza limitarsi a rubare i soldi nella cassa del bar. Si sono portati via anche la macchina del caffè e l’apparecchio per macinarlo.
Mauro Papini è una delle anime della società che è anche una scuola calcio da anni riferimento per i baby giocatori della zona.
«Il valore dei danni supera quello del furto – spiega amareggiato Papini –. In tutto avranno preso 300 euro tra l’incasso dei nostri biglietti e il bar. Pensi che hanno rubato persino i soldi che dovevamo dare alla signora che ci aveva preparato le torte».
La sequenza della banda è iniziata al cancello esterno il cui lucchetto è saltato senza grandi sforzi. Hanno percorso il vialetto arrivando al fabbricato. Forzata la porta sono entrati in ogni stanza, dalla segreteria agli spogliatoi. Almeno sei lucchetti scardinati per aprire armadi e porte.
«Il danno è grosso – conclude Papini –. Solo quello che serve per macinare e preparare il caffè costerà almeno 5mila euro. Il resto lo rimettiamo a posto, ma quella spesa ci fa male». Gli episodi sono stati denunciati ai carabinieri.
«Un atto da condannare senza appello» dichiara il sindaco Massimiliano Angori che ha fatto un sopralluogo per accertare i danni alle strutture pubbliche per le quali sono iniziati subito i lavori di riparazione.
«Oltre al furto – conclude Angori – ciò che è deprecabile è il danneggiamento di strutture pubbliche destinate a fasce deboli della popolazione, come bambini e persone anziane e malate».
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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