arte alla certosa
Ciclo di incontri sull’affresco di Pietro Giarré
CALCI. La Certosa si conferma una fucina di iniziative anche nella riscoperta del passato fatto di storia e di arte. Sono in cantiere diversi appuntamenti a cominciare da quello di sabato 6 maggio,...
2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. La Certosa si conferma una fucina di iniziative anche nella riscoperta del passato fatto di storia e di arte. Sono in cantiere diversi appuntamenti a cominciare da quello di sabato 6 maggio, alle 10.30, al refettorio del complesso monumentale. Il tema è “Alla scoperta di Pietro Giarré: un affresco ritrovato alla Certosa”. Interverranno la direttrice del museo nazionale, Antonia D’Aniello; Cristiano Giometti, dell’Università di Firenze e Carlo Sassetti, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. “Per San Bruno, fece (Pietro Giarré) l’immagine del detto santo, nella nicchia, fatta dal Pochini, rappresentante la statua di San Bruno, che si ritrova in San Pietro di Roma”. Così Bruno Titoni, priore della Certosa dal 1839 al 1856 e una seconda volta dal 1859 al 1894, nelle sue memorie ricorda l’opera del Giarré che si riteneva perduta e che aveva declinato in pittura la statua opera di René Michel Slodz in Vaticano.
L’affresco ha costituito lo spunto per la prova di diploma del giovane artista Feng Shi del quale saranno esposti i bozzetti e gli studi preparatori. La giornata del 6 maggio si concluderà con una visita alle opere eseguite da Pietro Giarré per la Certosa, accompagnati da Elena Cencetti che dell’artista ha fatto il tema della sua tesi di laurea. La visita guidata si snoderà alle ore 12 e alle ore 15. Incontri successivi in calendario giovedì 18 maggio, ore 16.30, e l’argomento riguarderà il viaggio del priore sull’itinerario Pisa-Roma-Ferrara-Venezia 1788-1790.(pla)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’affresco ha costituito lo spunto per la prova di diploma del giovane artista Feng Shi del quale saranno esposti i bozzetti e gli studi preparatori. La giornata del 6 maggio si concluderà con una visita alle opere eseguite da Pietro Giarré per la Certosa, accompagnati da Elena Cencetti che dell’artista ha fatto il tema della sua tesi di laurea. La visita guidata si snoderà alle ore 12 e alle ore 15. Incontri successivi in calendario giovedì 18 maggio, ore 16.30, e l’argomento riguarderà il viaggio del priore sull’itinerario Pisa-Roma-Ferrara-Venezia 1788-1790.(pla)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google