La manifestazione
«Piazzale Sicilia è dimenticato»
Al “Caffè Tirreno” di ieri ha partecipato anche Pietro Rosellini, residente da quarant’anni a Porta a Lucca. «La mia è una denuncia che si trascina da anni e la situazione è andata sempre peggiorando»...
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Al “Caffè Tirreno” di ieri ha partecipato anche Pietro Rosellini, residente da quarant’anni a Porta a Lucca. «La mia è una denuncia che si trascina da anni e la situazione è andata sempre peggiorando», dice. Il suo riferimento è al piazzale Sicilia «dimenticato per pulizia, manutenzione e rispetto dei cittadini. L’altro giorno addirittura hanno imbrattato di escrementi le poche panchine esistenti». C’è poi «un obelisco transennato da dieci anni perché a detta dei tecnici pericolante e fermato con delle fascette». E ancora «un’illuminazione dell’ultima guerra, una lampadina centrale (erano tre) offuscata da piante che non vengono potate da tempo immemorabile. Pensate all’immagine che diamo ai turisti essendo a cinquanta metri da Piazza dei Miracoli». Il residente sottolinea anche «il parcheggio selvaggio. Tutto si trascina nel tempo, nell’indifferenza delle istituzioni».
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