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Pisa

Gelli a San Giuliano dopo l’emergenza crollo alla media 

Gelli a San Giuliano dopo l’emergenza crollo alla media 

Visiterà la scuola dove lo scorso 10 aprile sono venuti giù dei calcinacci e dove, a tempo di record, sono riprese le lezioni

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SAN GIULIANO. Sono tornati sui banchi gli alunni della scuola media Fermi di Pontasserchio e in tempi tutt’altro che immaginabili visto che dal soffitto dell’istituto solo pochi giorni fa - lo scorso 10 aprile - sono venuti giù calcinacci tanto da far ipotizzare uno stop alle lezioni assai più lungo. Una ripresa delle attività «a tempo di record» dicono i genitori degli alunni rispetto alla quale mamme e papà intendono ringraziare, anzitutto, l’amministrazione comunale che proprio stamani riceverà, a scuola, la visita dell’onorevole Federico Gelli.
Come noto il distaccamento dell’intonaco è stato causato «da uno shock termico imprevedibile» hanno sottolineato i tecnici che hanno esaminato la struttura. «Proprio il carattere di “imprevedibilità” ha fatto decidere la stessa amministrazione a far effettuare un controllo sistematico sui 3000 mt quadri dei soffitti dell’intero edificio. Quest’ultimo controllo ha evidenziato la necessità di rimozione degli intonaci per un totale di 2800 mt quadri per la messa in sicurezza della struttura» racconta il direttivo del Comitato dei genitori dell’istituto.
«Alla luce di tali scoperte è stata prospettata ai genitori la necessità di una chiusura dell’intera struttura scolastica per tre settimane con la possibile compromissione dell’anno scolastico per tutti gli allievi. Onde evitare l’invalidamento dell’anno scolastico la dirigenza scolastica, in accordo con tutto il personale, ha prospettato lo svolgimento dell’attività scolastica in orario pomeridiano presso la struttura del complesso Niccolini di San Giuliano Terme, che ha dato subito la propria disponibilità».
La mobilitazione è stata generale. «Tutti i soggetti coinvolti - prosegue il Comitato - hanno collaborato, ognuno secondo le proprie capacità e nel rispetto delle proprie responsabilità, alla ricerca della soluzione ottimale per raggiungere l’obiettivo comune a tutti: la ripresa dell’attività scolastica in orario antimeridiano nel minor tempo possibile in attesa della messa in sicurezza della scuola». A mamme e papà era stato prospettato «che la ditta incaricata avrebbe riconsegnato 10 su 16 aule messe in sicurezza entro il 26 aprile. In base alla tabella di marcia dei lavori che hanno presentato, entro il 2 maggio sarebbero addirittura terminati i lavori di “messa in sicurezza”. Questo avrebbe ridotto il disagio dell’orario pomeridiano a tre giorni. Il 26 aprile sono state consegnate non 10 aule ma 12».
«Il direttivo del Comitato dei Genitori dell'Istituto Gereschi, in accordo con tutti i rappresentanti delle medie, ha sentito quindi la necessità di ringraziare pubblicamente tutti i genitori che hanno messo da parte le proprie diversità diventando un gruppo coeso e determinato a perseguire un obiettivo comune, il Consiglio d’Istituto, collante prezioso tra i genitori e la dirigenza scolastica, la scuola che ha attivato l’attività didattica in orario pomeridiano, l’amministrazione comunale che ha agito con prontezza e in piena trasparenza, i vigili del fuoco che hanno effettuato i primi controlli, i vigili urbani che hanno vigilato e garantito la fruibilità del trasporto pomeridiano degli alunni verso il complesso Niccolini» E un rigraziamento è andato anche alle ditte Survey Italia, la società Ge.Ste., gli operai della ditta Cemes S.p.A. e tutti i volontari che hanno pulito e riposizionato gli arredi nonchè il complesso Niccolini che ha ospitato per tre giorni gli alunni della scuola media di Pontasserchio per la didattica pomeridiana.

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