La manifestazione
l’anniversario
Da dieci anni dalla parte dei minori
Alla Leopolda la festa di compleanno del Centro di ascolto San Marco
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PISA. Venti bambini e adolescenti presi in carico per problematiche socio familiari e 95 adolescenti a lezione di “anti bullismo” . Sono solo alcuni dei numeri dell’instancabile attività del centro di ascolto parrocchiale di San Marco che compie 10 anni e che saranno celebrati domani, venerdì, alla stazione Leopolda, a partire dalle 17. “Solidarietà in rete: un progetto di quartiere” è il nome dell’evento che si aprirà con la proiezione del filmato “Questi siamo noi”, un’excursus sulla storia del centro. Dopo il brindisi, previsto per le 19, saranno messi in mostra le 130 proposte grafiche per il nuovo logo dell’Istituto Fucini realizzate dagli alunni delle scuole medie. Infine, alle 20,30, uno show della scuola di Circo “Chez nous le Cirque”. Apriranno le celebrazioni la presidente del Centro San Marco Paola Viegi, Don Gianluca, parroco di San Marco alle Cappelle, Martino Alderigi, coordinatore della Casa della Città Leopolda, Floridiana D’Angelo, dirigente dell’istituto comprensivo Fucini, Salvatore Caruso, dirigente scolastico IPSSAR Matteotti e Antonio Aiello, professore responsabile dei tirocini del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. Tra le attività principali del centro c’è il sostegno per il recupero scolastico, di cui al momento beneficiano 20 bambini e adolescenti delle scuole elementari e medie: si aiutano soggetti con problemi familiari o psicologici, o ancora stranieri con difficoltà di apprendimento legate alla lingua. Per quanto riguarda il disagio giovanile, il centro ha lavorato anche sui laboratori di educazione alla mediazione tra pari: si tratta di un percorso di formazione che in questo anno scolastico coinvolge 95 bambini e adolescenti dell’istituto Fucini.
«Il Centro è stato strutturato in modo da offrire sul territorio uno spazio di sostegno alla genitorialità — ha spiegato la presidente del Centro, Paola Viegi — Di fatto però si cerca di dare delle risposte concrete anche a chi ha problematiche che derivano da cattive relazioni all’interno del nucleo familiare e dei rapporti interpersonali in genere, con particolare attenzione ai bambini ed agli adolescenti che in queste situazioni sono l’anello debole della catena. L’intenzione è quella di proporsi ma senza sostituirsi alle strutture sociali pubbliche, creando una sinergia tra pubblico e privato ed offrendo un sostegno concreto e tempestivo a chi ne ha bisogno». «Oggi il Centro di Ascolto di San Marco raggiunge un importante traguardo, che conferma come l’idea di questo progetto risponda a bisogni reali — ha sottolineato la Presidente della SdS Pisana Sandra Capuzzi — Si tratta di un’esperienza non solo da promuovere, ma anche da approfondire affinché possa diffondersi in altri quartieri della città».
Carlo Venturini
«Il Centro è stato strutturato in modo da offrire sul territorio uno spazio di sostegno alla genitorialità — ha spiegato la presidente del Centro, Paola Viegi — Di fatto però si cerca di dare delle risposte concrete anche a chi ha problematiche che derivano da cattive relazioni all’interno del nucleo familiare e dei rapporti interpersonali in genere, con particolare attenzione ai bambini ed agli adolescenti che in queste situazioni sono l’anello debole della catena. L’intenzione è quella di proporsi ma senza sostituirsi alle strutture sociali pubbliche, creando una sinergia tra pubblico e privato ed offrendo un sostegno concreto e tempestivo a chi ne ha bisogno». «Oggi il Centro di Ascolto di San Marco raggiunge un importante traguardo, che conferma come l’idea di questo progetto risponda a bisogni reali — ha sottolineato la Presidente della SdS Pisana Sandra Capuzzi — Si tratta di un’esperienza non solo da promuovere, ma anche da approfondire affinché possa diffondersi in altri quartieri della città».
Carlo Venturini
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