Sicurezza
Meningite C: «Mio padre è sveglio e sta bene»
PISA. «Mio padre sta bene, da due giorni e non è più grave». La figlia dell’agente immobiliare di 56 anni, residente nel comune di Capannoli e con l’attività a Pisa, ha scritto alla nostra redazione...
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PISA. «Mio padre sta bene, da due giorni e non è più grave».
La figlia dell’agente immobiliare di 56 anni, residente nel comune di Capannoli e con l’attività a Pisa, ha scritto alla nostra redazione dando novità positive sulle condizioni del padre. Una bella notizia, considerato che in un primo momento i sanitari avevano considerato disperate le condizioni dell’uomo colpito dalla meningite di tipo C, quella che notoriamente è più grave.
«Mio padre sta bene, è sveglio, parla e capisce tutto. Si muove abbastanza bene, domani (oggi per chi legge, ndr) gli toglieranno il sondino. Già mangia e beve e nel giro di poco sarà spostato in corsia», aggiunge la figlia.
A confermare la notizia del nuovo caso di meningite era stata nei giorni scorsi l’Asl Toscana Nord Ovest. «È stata appena confermata la tipizzazione C per il caso di sepsi meningococcica diagnosticata ad un uomo di 56 anni, non vaccinato, residente in Valdera e tuttora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Livorno in prognosi riservata», aveva scritto in una nota.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La figlia dell’agente immobiliare di 56 anni, residente nel comune di Capannoli e con l’attività a Pisa, ha scritto alla nostra redazione dando novità positive sulle condizioni del padre. Una bella notizia, considerato che in un primo momento i sanitari avevano considerato disperate le condizioni dell’uomo colpito dalla meningite di tipo C, quella che notoriamente è più grave.
«Mio padre sta bene, è sveglio, parla e capisce tutto. Si muove abbastanza bene, domani (oggi per chi legge, ndr) gli toglieranno il sondino. Già mangia e beve e nel giro di poco sarà spostato in corsia», aggiunge la figlia.
A confermare la notizia del nuovo caso di meningite era stata nei giorni scorsi l’Asl Toscana Nord Ovest. «È stata appena confermata la tipizzazione C per il caso di sepsi meningococcica diagnosticata ad un uomo di 56 anni, non vaccinato, residente in Valdera e tuttora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Livorno in prognosi riservata», aveva scritto in una nota.
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