Sicurezza
Un “Caffè Tirreno” della solidarietà al bar imprigionato
Venerdì 28 un appuntamento speciale dei nostri incontri al “Pick a Flower” ingabbiato dal cantiere della Sapienza
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PISA. Dei problemi della zona di piazza Dante, che interessano in particolare le attività commerciali che traevano i principali vantaggi dalla presenza della Sapienza, sede storica di Giurisprudenza, “Caffè Tirreno” si è occupato di recente con un incontro al bar Betsabea molto vivace e partecipato. Ora “Caffè Tirreno” ha deciso di tornare nella zona con un appuntamento speciale dedicato al bar “Pick a Flower”.
Alla storia e alla situazione del bar abbiamo dedicato un lungo articolo nell’edizione di ieri che ha colpito molti lettori. Un’attività assai conosciuta, posta di fronte alla facoltà di Scienze Politiche in via Serafini, ma con tutto l’altro lato “imprigionato” dal lungo cantiere della Sapienza. I titolari sono Daniele Martinelli e la moglie Leda Imolesi, entrambi di 72 anni. Il registro degli incassi giornalieri, che ci hanno mostrato, riporta anche 2 euro di introito complessivo. Soprattutto i Martinelli vorrebbero sapere davvero cosa ne sarà della Sapienza una volta che sarà riaperta: se tornerà quella di prima, con migliaia di studenti o, se diventerà un palazzo delle cerimonie. «Nel caso ci organizziamo e trasformiamo il bar in ristorante». Intanto però andare avanti è un’impresa.
Per questo venerdì 28 (alle 10) “Caffè Tirreno” si sposterà al “Pick a Flower” per continuare a tenere accesi i riflettori su questa attività. Un “Caffè Tirreno” di solidarietà. Vi invitiamo a partecipare numerosi: cittadini, studenti di oggi ed i tantissimi di ieri che lo hanno frequentato a lungo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Alla storia e alla situazione del bar abbiamo dedicato un lungo articolo nell’edizione di ieri che ha colpito molti lettori. Un’attività assai conosciuta, posta di fronte alla facoltà di Scienze Politiche in via Serafini, ma con tutto l’altro lato “imprigionato” dal lungo cantiere della Sapienza. I titolari sono Daniele Martinelli e la moglie Leda Imolesi, entrambi di 72 anni. Il registro degli incassi giornalieri, che ci hanno mostrato, riporta anche 2 euro di introito complessivo. Soprattutto i Martinelli vorrebbero sapere davvero cosa ne sarà della Sapienza una volta che sarà riaperta: se tornerà quella di prima, con migliaia di studenti o, se diventerà un palazzo delle cerimonie. «Nel caso ci organizziamo e trasformiamo il bar in ristorante». Intanto però andare avanti è un’impresa.
Per questo venerdì 28 (alle 10) “Caffè Tirreno” si sposterà al “Pick a Flower” per continuare a tenere accesi i riflettori su questa attività. Un “Caffè Tirreno” di solidarietà. Vi invitiamo a partecipare numerosi: cittadini, studenti di oggi ed i tantissimi di ieri che lo hanno frequentato a lungo.
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