Trasporti
La rotatoria del Cnr tra code e incidenti
Struttura “provvisoria” dal 2006. Ieri abbattuto un palo della luce
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PISA. «Rotonda alla Fontina. Ingresso a Pisa lato monti. Ore 8,20 come ogni mattina. Stress correlato al lavoro. Non se ne può più». Una segnalazione. L’ennesima. La rotatoria è quella tra via Moruzzi, via Calcesana, via di Pratale e via Volpi. Un tratto di confine tra i comuni di Pisa e San Giuliano. Negli orari di punta le code sono lunghe. Sia arrivando da via Moruzzi che dalla Calcesana. Un traffico intenso che la rotatoria, con le dimensioni attuali, non riesce a smaltire facilmente. Tanto che provoca “tappi” anche per entrare nell’area Cnr. L’adeguamento della rotatoria è una delle richieste emerse dall’incontro di “Caffè Tirreno” organizzato a La Fontina.
Conviene ricordare che la rotonda venne inaugurata nel novembre 2006 insieme all’apertura della strada del Cnr per collegare l’area di ricerca con l’ospedale di Cisanello, ovvero via Moruzzi-via Giovannini. Ma occorre soprattutto ricordare che quella struttura è da allora considerata provvisoria. La rotatoria, di dimensioni contenute sin dalla sua realizzazione, si è rivelata negli anni sempre meno adeguata. Un problema che è anche aumentato nel tempo in proporzione allo sviluppo del Cnr, dell’intera area e soprattutto al fatto che l’asse via Moruzzi-via Giovannini è diventato un pezzo di circonvallazione di Pisa.
Ogni giorno si formano lunghe file di auto. Al mattino sono i pendolari che entrano in città, nel tardo pomeriggio invece è un traffico di rientro dalla superstrada Fi-Pi-Li e dall’area industriale di Ospedaletto. I numeri (dati di Pisamo) dicono che l’asse stradale Moruzzi-Giovannini è utilizzato in media da 15.000 veicoli nei giorni feriali, il sabato e la domenica da 10-12.000.
Le code si formano anche per la ridotta visibilità in alcuni punti, oltre che per il semaforo a chiamata per l’attraversamento dei pedoni. Ieri mattina alle 6 la rotatoria è stata anche scenario di un incidente con un mezzo, probabilmente un camion, che ha abbattuto uno dei pali di illuminazione (nel pomeriggio la riparazione da parte di una ditta incaricata dai Comuni di Pisa e San Giuliano).
Esiste un progetto per ampliare la rotonda, adeguandola ai volumi di traffico secondo gli aumenti di questi anni. Lo spazio per realizzare l’ampliamento è quello dell’area verde che si trova nel comune di San Giuliano, praticamente prima dell’inizio di via di Pratale. Per questo occorre un’intesa tra i Comuni di Pisa e quello di San Giuliano. «È sicuramente un intervento da fare e per questo dovremo firmare una convenzione tra i Comuni», è l’impegno preso dall’assessore ai lavori pubblici del Comune di Pisa, Andrea Serfogli, dopo “Caffè Tirreno”.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Conviene ricordare che la rotonda venne inaugurata nel novembre 2006 insieme all’apertura della strada del Cnr per collegare l’area di ricerca con l’ospedale di Cisanello, ovvero via Moruzzi-via Giovannini. Ma occorre soprattutto ricordare che quella struttura è da allora considerata provvisoria. La rotatoria, di dimensioni contenute sin dalla sua realizzazione, si è rivelata negli anni sempre meno adeguata. Un problema che è anche aumentato nel tempo in proporzione allo sviluppo del Cnr, dell’intera area e soprattutto al fatto che l’asse via Moruzzi-via Giovannini è diventato un pezzo di circonvallazione di Pisa.
Ogni giorno si formano lunghe file di auto. Al mattino sono i pendolari che entrano in città, nel tardo pomeriggio invece è un traffico di rientro dalla superstrada Fi-Pi-Li e dall’area industriale di Ospedaletto. I numeri (dati di Pisamo) dicono che l’asse stradale Moruzzi-Giovannini è utilizzato in media da 15.000 veicoli nei giorni feriali, il sabato e la domenica da 10-12.000.
Le code si formano anche per la ridotta visibilità in alcuni punti, oltre che per il semaforo a chiamata per l’attraversamento dei pedoni. Ieri mattina alle 6 la rotatoria è stata anche scenario di un incidente con un mezzo, probabilmente un camion, che ha abbattuto uno dei pali di illuminazione (nel pomeriggio la riparazione da parte di una ditta incaricata dai Comuni di Pisa e San Giuliano).
Esiste un progetto per ampliare la rotonda, adeguandola ai volumi di traffico secondo gli aumenti di questi anni. Lo spazio per realizzare l’ampliamento è quello dell’area verde che si trova nel comune di San Giuliano, praticamente prima dell’inizio di via di Pratale. Per questo occorre un’intesa tra i Comuni di Pisa e quello di San Giuliano. «È sicuramente un intervento da fare e per questo dovremo firmare una convenzione tra i Comuni», è l’impegno preso dall’assessore ai lavori pubblici del Comune di Pisa, Andrea Serfogli, dopo “Caffè Tirreno”.
Francesco Loi
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