La manifestazione
Impianti: la formazione slitta ancora
PISA. «Siamo di fronte alla terza proroga della scadenza della Formazione Fer, (cioè la formazione obbligatoria per installatori e manutentori di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili)...
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PISA. «Siamo di fronte alla terza proroga della scadenza della Formazione Fer, (cioè la formazione obbligatoria per installatori e manutentori di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili) sinceramente ci sentiamo un po’ presi in giro». Marco Ammannati presidente Cna Impianti Pisa insieme a Maurizio Narra, presidente Cna Installazione Impianti Toscana, commentano in questo modo la proposta di delibera della giunta regionale sull’ennesimo rinvio dei termini dell’obbligo formativo relativo ai corsi professionali per l’installazione e la manutenzione straordinaria di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili. «A Pisa – fa notare Marco Ammannati - abbiamo già messo in programma un corso specifico per le prossime settimane che segue i corsi già svolti per rispettare le precedenti scadenze sistematicamente prorogate. È ovvio che coloro che hanno frequentato il corso per stare nelle regole e lo stesso vale per quelli che si sono già iscritti al nuovo corso programmato, si sentono presi in giro per queste continue proroghe. Ed è una sensazione che spesso hanno solo coloro che vogliono stare nelle regole».
«Come Cna Toscana – racconta Narra - abbiamo inseguito a lungo la Regione, perché predisponesse gli standard formativi obbligatori di modo che gli installatori potessero continuare a svolgere la propria attività. Non è stato semplice: siamo rimbalzati di fronte alle competenze di due settori, Energia e Formazione, mentre la scadenza dell’agosto 2016 si avvicinava con una situazione kafkiana. Alla fine dell’estate scorsa si è arrivati al paradosso di una delibera che non conteneva alcun riferimento in relazione a quale arco di tempo si doveva svolgere quest’attività; alla fine, dopo il nostro interpello, si è giunti all’indicazione del 31 dicembre 2016, successivamente questa scadenza è stata prorogata al 30 giugno 2017, ora si propone il 31 dicemre 2019».
«Come Cna Toscana – racconta Narra - abbiamo inseguito a lungo la Regione, perché predisponesse gli standard formativi obbligatori di modo che gli installatori potessero continuare a svolgere la propria attività. Non è stato semplice: siamo rimbalzati di fronte alle competenze di due settori, Energia e Formazione, mentre la scadenza dell’agosto 2016 si avvicinava con una situazione kafkiana. Alla fine dell’estate scorsa si è arrivati al paradosso di una delibera che non conteneva alcun riferimento in relazione a quale arco di tempo si doveva svolgere quest’attività; alla fine, dopo il nostro interpello, si è giunti all’indicazione del 31 dicembre 2016, successivamente questa scadenza è stata prorogata al 30 giugno 2017, ora si propone il 31 dicemre 2019».
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