Sicurezza
vacanze
Turismo accessibile col... bollino
Progetto e maxi finanziamento europeo per la Società della salute
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Un marchio per il turismo accessibile delle persone disabili nell’area dell’Alto Tirreno. È questo lo scopo del Progetto Itaca (Itinerari Turistici ACcessibili e Aperti), l’iniziativa di cooperazione europea di cui la Società della Salute della Zona Pisana è l’ente capofila, che si è aggiudicato finanziamenti del Programma del Fondo Europeo per lo sviluppo regionale “Interreg Italia Francia Marittimo” per un ammontare totale di 1.378.700 euro, di cui 411.700 saranno gestiti proprio dalla Sds pisana.
ll programma si rivolge alle provincie costiere di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Alpi Costa Azzurra. Avrà una durata di due anni e vede coinvolti più partner con l’obiettivo di creare un marchio turistico transfrontaliero di ospitalità accessibile. Il marchio sarà rilasciato a strutture idonee (alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, luoghi turistici) secondo criteri da definire. Sono previsti inoltre la creazione di un portale web con una mappa on-line degli itinerari e una App per smartphone per trovare le strutture che avranno il marchio.
«Itaca intende valorizzare un’idea di turismo innovativo e sostenibile promuovendo l’accessibilità per tutti i cittadini come valore qualificante per le imprese e i territori — afferma la presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi — Quella dell’accessibilità è una sfida con cui dobbiamo confrontarci». E Pisa non è nuova a queste prove. «L’organizzazione della tappa della coppa del mondo paralimpica nella nostra città ha funzionato molto bene — ha aggiunto Simone Vanni, commissario tecnico della nazionale di scherma paralimpica — Addirittura la Federazione internazionale ci ha mandato una lettera di congratulazioni e di plauso e ha deciso che, visti i feedback molto positivi ricevuti da tutte le nazioni partecipanti, Pisa sarà la sede della tappa italiana della coppa per i prossimi quattro anni».
ll programma si rivolge alle provincie costiere di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Alpi Costa Azzurra. Avrà una durata di due anni e vede coinvolti più partner con l’obiettivo di creare un marchio turistico transfrontaliero di ospitalità accessibile. Il marchio sarà rilasciato a strutture idonee (alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, luoghi turistici) secondo criteri da definire. Sono previsti inoltre la creazione di un portale web con una mappa on-line degli itinerari e una App per smartphone per trovare le strutture che avranno il marchio.
«Itaca intende valorizzare un’idea di turismo innovativo e sostenibile promuovendo l’accessibilità per tutti i cittadini come valore qualificante per le imprese e i territori — afferma la presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi — Quella dell’accessibilità è una sfida con cui dobbiamo confrontarci». E Pisa non è nuova a queste prove. «L’organizzazione della tappa della coppa del mondo paralimpica nella nostra città ha funzionato molto bene — ha aggiunto Simone Vanni, commissario tecnico della nazionale di scherma paralimpica — Addirittura la Federazione internazionale ci ha mandato una lettera di congratulazioni e di plauso e ha deciso che, visti i feedback molto positivi ricevuti da tutte le nazioni partecipanti, Pisa sarà la sede della tappa italiana della coppa per i prossimi quattro anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
