Attenzione
Convocati d’urgenza genitori e bambini
Alla scuola di via dei Frassini i medici hanno prescritto o somministrato l’antivirale
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PISA. I genitori con i bimbi convocati d’urgenza. Non c’era tempo da perdere per informare i potenziali contagiati sulla necessità di assumere l’antivirale per mettersi al sicuro dal rischio meningite.
È iniziata con decine di telefonate la mattinata alla scuola materna “La Maddalena” di Calambrone con la direzione didattica impegnata a contattare i genitori dei 75 bimbi - ma anche i 10 tra insegnanti e collaboratori scolastici - iscritti nelle sezioni del plesso dove lavora la maestra di sostegno ricoverata a Livorno, città di residenza, per infezione da meningite (meningococco C, il più aggressivo).
Con un preavviso che per forze di cose non poteva essere ampio, il personale della scuola ha chiamato nell’edificio di via dei Frassini a Calambrone tutte le persone interessate al vaccino riferibili alla materna. C’è poi un altro fronte, meno controllabile.
È quello di chi era nei locali frequentati dalla maestra 34enne. L'8 aprile alle 1.30 pub La Volta in piazza delle Vettovaglie e l'11 serata al pub Le Scimmie di Tirrenia dalle 22 fino alle 00.15 circa. Chi c’era e vuole vaccinarsi deve presentarsi ai presìdi Asl: Galleria Gerace, 14, 050 954422-452 fax. 050 954456 o via Mattei, 2 Pontedera, 0587 273664.
In quattro ore i medici dell’Asl hanno accolto genitori e bimbi alla materna.
«Ci hanno chiamati dicendoci che dalle 11,30 alle 15,30 avremmo dovuto presentarci a scuola – spiega la mamma di un iscritto -. Tra i genitori c’era il panico. Si può immaginare e anche giustificare. Ma i medici ci hanno rassicurati dicendo che di sicuro c’è un’allerta, ma la situazione è abbastanza tranquilla. Anche chi era vaccinato, come mio figlio, è stato consigliato a riprendere l’antivirale». Una precauzione utile per evitare sviluppi spiacevoli nell’eventuale propagazione del batterio.
«Sia prima della chiusura della scuola che durante le festività – spiega la mamma – non ci sono stati casi di bimbi che si sono sentiti male. E questo è già un segnale positivo».
La scuola materna avrebbe dovuto riaprire domani. In giornata la direzione didattica chiarirà se l’appuntamento è confermato o se, causa profilassi, verrà rinviato.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È iniziata con decine di telefonate la mattinata alla scuola materna “La Maddalena” di Calambrone con la direzione didattica impegnata a contattare i genitori dei 75 bimbi - ma anche i 10 tra insegnanti e collaboratori scolastici - iscritti nelle sezioni del plesso dove lavora la maestra di sostegno ricoverata a Livorno, città di residenza, per infezione da meningite (meningococco C, il più aggressivo).
Con un preavviso che per forze di cose non poteva essere ampio, il personale della scuola ha chiamato nell’edificio di via dei Frassini a Calambrone tutte le persone interessate al vaccino riferibili alla materna. C’è poi un altro fronte, meno controllabile.
È quello di chi era nei locali frequentati dalla maestra 34enne. L'8 aprile alle 1.30 pub La Volta in piazza delle Vettovaglie e l'11 serata al pub Le Scimmie di Tirrenia dalle 22 fino alle 00.15 circa. Chi c’era e vuole vaccinarsi deve presentarsi ai presìdi Asl: Galleria Gerace, 14, 050 954422-452 fax. 050 954456 o via Mattei, 2 Pontedera, 0587 273664.
In quattro ore i medici dell’Asl hanno accolto genitori e bimbi alla materna.
«Ci hanno chiamati dicendoci che dalle 11,30 alle 15,30 avremmo dovuto presentarci a scuola – spiega la mamma di un iscritto -. Tra i genitori c’era il panico. Si può immaginare e anche giustificare. Ma i medici ci hanno rassicurati dicendo che di sicuro c’è un’allerta, ma la situazione è abbastanza tranquilla. Anche chi era vaccinato, come mio figlio, è stato consigliato a riprendere l’antivirale». Una precauzione utile per evitare sviluppi spiacevoli nell’eventuale propagazione del batterio.
«Sia prima della chiusura della scuola che durante le festività – spiega la mamma – non ci sono stati casi di bimbi che si sono sentiti male. E questo è già un segnale positivo».
La scuola materna avrebbe dovuto riaprire domani. In giornata la direzione didattica chiarirà se l’appuntamento è confermato o se, causa profilassi, verrà rinviato.
Pietro Barghigiani
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