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Pisa

Allontanato agente infedele: incassava i soldi delle polizze

PISA. Loro, i clienti, pagavano. Lui, l’agente, incassava. Solo che non girava all’agenzia i soldi delle polizze. Sono almeno una sessantina i clienti, tra Cascina e Pisa, che hanno scoperto di aver...

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PISA. Loro, i clienti, pagavano. Lui, l’agente, incassava. Solo che non girava all’agenzia i soldi delle polizze. Sono almeno una sessantina i clienti, tra Cascina e Pisa, che hanno scoperto di aver versato gli importi per assicurare auto o stipulare polizze vita senza, però, avere la relativa copertura.
Una vicenda che espone i raggirati al rischio di dover affrontare preoccupazioni serie in caso di incidenti con macchine sprovviste di Rc-Auto.
Fabrizio Bertolini, noto assicuratore pisano con ufficio a Porta a Lucca, ha voluto avviare un’operazione trasparenza lanciando un appello ai suoi clienti: «Presentatevi nelle nostre agenzie di Pisa, Migliarino, Pontasserchio, Marina di Pisa e Cascina per verificare le vostre posizioni».
All’origine del guaio ci sono una serie di azioni, simili nei modi e identiche nei risultati, di un giovane agente del Cascinese che da metà febbraio è stato allontanato dalla compagnia assicurativa. «Abbiamo interrotto ogni rapporto per giusta causa – spiega Bertolini –. C’è una denuncia penale e stiamo trattando per riavere quello che ci spetta. Lui ci ha detto che vuole restituire tutto. Vedremo. Intanto, ci risultano almeno 35mila euro di mancati incassi».
La tipologia del maneggio prevedeva l’incasso dei soldi, la consegna dei documenti al cliente ignaro di avere in mano un pezzo di carta inutile e la sparizione del denaro che non finiva certo nelle casse della sede pisana dell’agenzia.
Un altro sistema era quello di prendere i soldi per la copertura annuale della Rc Auto, salvo poi registrare in sede solo il saldo di un semestre.
«Quella persona per noi era come un figlio – si sfoga Bertolini con evidente amarezza –. Era arrivato circa otto anni fa. Gli abbiamo insegnato tutto».
Il caso dell’incidente di un furgone in autostrada ha fatto saltare il coperchio sul giro di soldi che entravano solo nelle tasche dell’agente infedele.
«Il nostro cliente è protagonista di un sinistro valutato circa 60mila euro – prosegue l’assicuratore –. Pensava di essere coperto. Ma non era così. Il giovane che abbiamo allontanato aveva registrato una polizza da 2mila euro. Poi, però, l’aveva cancellata. E così il proprietario del furgone girava scoperto a sua insaputa».
Dopo essere stato messo alla porta dall’assicurazione, l’agente continua a lavorare nel settore delle assicurazioni online. Conclude Bertolini: «I clienti devono stare tranquilli. Copriremo noi tutte le spese e i premi che hanno pagato a quella persona, ma che non sono mai arrivati nelle nostre casse. L’appello serve solo a capire e aiutare chi non sa di essere senza assicurazione. Non passa giorno che dalle sedi, soprattutto quella di Cascina, non ci arrivi la segnalazione che una o due persone scoprono di essere senza Rc Auto.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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