Sicurezza
Ruba nell’auto in sosta con dentro due bimbi
Vittima del furto il nonno che stava sganciando i seggiolini «È stato un giovane, mi ha portato via il borsello con i soldi»
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PISA. Ennesimo furto in pieno centro storico e in pieno pomeriggio.
Questa volta a farne le spese, è stato un nonno, Claudio Pecori a cui è stato sottratto il borsello con dentro di tutto e di più. Erano passate da poco le 17 quando, Pecori parcheggia l'auto sotto casa che è in piazza San Felice zona Borgo Stretto. All'interno dell'auto c'erano i suoi due nipotini e li doveva sganciare dai seggiolini posteriori. La manovra non è delle più agevoli ma il nonno è un esperto.
«L'ho fatto decine e decine di volte e sono anche abbastanza rapido nel farlo ma non avrei mai pensato di essere derubato in pieno giorno qui proprio sotto casa e in pieno centro» dice ancora sconvolto Pecori.
Il ladro che, secondo la vittima, è «un extracomunitario molto giovane» ha approfittato delle manovre e della distrazione di Pecori per arraffargli il borsello.
«Lo avevo appena appoggiato nella bauliera della macchina. Il ladro l'ho visto solo fuggire ma qui nella zona lo conoscono. Sanno chi è».
Ovviamente, Pecori era preoccupato per i suoi nipotini.
Nel borsello c'erano portafogli, libretto degli assegni ed una penna molto preziosa del valore di alcune centinaia di euro.
«Lasciamo perdere il furto – si sfoga – . Ma qui non si può più stare tranquilli. Nemmeno alle cinque del pomeriggio, con decine di persone come testimoni ma questi ladri e scippatori rimangono sempre impuniti».
Pecori non ha neppure presentato la denuncia ai carabinieri o alla polizia.
«Mi dispiace, non ci credo più. Che fanno, lo trovano? Lo arrestano? E magari dopo due ore ce l'ho di nuovo sotto casa» si accalora il nonno derubato facendosi portavoce di un sentimento comune.
I furti e gli atti vandalici in quella zona che fino a qualche anno fa veniva definita come "il salotto buono di Pisa" sono troppo frequenti. E chi assiste o subisce furti e scippi ormai è vittima anche di un senso di impotenza che allontana dalle istituzioni.
Ne fanno le spese sia i commercianti che i residenti. Anche questo ennesimo furto è avvenuto sotto le telecamere. In quella piazzetta ce ne sono addirittura tre.
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Questa volta a farne le spese, è stato un nonno, Claudio Pecori a cui è stato sottratto il borsello con dentro di tutto e di più. Erano passate da poco le 17 quando, Pecori parcheggia l'auto sotto casa che è in piazza San Felice zona Borgo Stretto. All'interno dell'auto c'erano i suoi due nipotini e li doveva sganciare dai seggiolini posteriori. La manovra non è delle più agevoli ma il nonno è un esperto.
«L'ho fatto decine e decine di volte e sono anche abbastanza rapido nel farlo ma non avrei mai pensato di essere derubato in pieno giorno qui proprio sotto casa e in pieno centro» dice ancora sconvolto Pecori.
Il ladro che, secondo la vittima, è «un extracomunitario molto giovane» ha approfittato delle manovre e della distrazione di Pecori per arraffargli il borsello.
«Lo avevo appena appoggiato nella bauliera della macchina. Il ladro l'ho visto solo fuggire ma qui nella zona lo conoscono. Sanno chi è».
Ovviamente, Pecori era preoccupato per i suoi nipotini.
Nel borsello c'erano portafogli, libretto degli assegni ed una penna molto preziosa del valore di alcune centinaia di euro.
«Lasciamo perdere il furto – si sfoga – . Ma qui non si può più stare tranquilli. Nemmeno alle cinque del pomeriggio, con decine di persone come testimoni ma questi ladri e scippatori rimangono sempre impuniti».
Pecori non ha neppure presentato la denuncia ai carabinieri o alla polizia.
«Mi dispiace, non ci credo più. Che fanno, lo trovano? Lo arrestano? E magari dopo due ore ce l'ho di nuovo sotto casa» si accalora il nonno derubato facendosi portavoce di un sentimento comune.
I furti e gli atti vandalici in quella zona che fino a qualche anno fa veniva definita come "il salotto buono di Pisa" sono troppo frequenti. E chi assiste o subisce furti e scippi ormai è vittima anche di un senso di impotenza che allontana dalle istituzioni.
Ne fanno le spese sia i commercianti che i residenti. Anche questo ennesimo furto è avvenuto sotto le telecamere. In quella piazzetta ce ne sono addirittura tre.
Carlo Venturini
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