La manifestazione
il deputato fontanelli (articolo uno-mdp)
«L’assemblea dei sindaci torni ad essere una guida»
PISA. Non è passata sotto silenzio l’assenza dei vertici dell’Ente Parco in occasione del “Premio Pisa”, la principale corsa di tutta la stagione all’ippodromo di San Rossore. Anche il deputato Paolo...
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PISA. Non è passata sotto silenzio l’assenza dei vertici dell’Ente Parco in occasione del “Premio Pisa”, la principale corsa di tutta la stagione all’ippodromo di San Rossore. Anche il deputato Paolo Fontanelli (Articolo Uno-Mdp) l’ha notata. «È evidente che al di là del problema “Premio Pisa” e del settore dell’ippica che ha bisogno di una riforma (avviata ma ancora non realizzata) per avere un quadro di riferimento più certo a livello nazionale, l’assenza del Parco non è stata simpatica, perché tutta l’attività dell’ippica si svolge nel Parco e segnala un problema reale di governo e di attenzione», ha detto in un’intervista a 50 Canale. «Non so come finirà e quando la questione del direttore - ha aggiunto il deputato - ma quando è stato nominato il nuovo presidente c’è stata una forzatura politica e forse era meglio che i partiti non si intromettessero troppo. Credo però che la responsabilità principale in questa fase stia nella comunità del Parco, che è l’assemblea dei sindaci: deve dare indicazioni, deve farsi sentire, bisogna evitare che il Parco non abbia quel governo politico di indirizzo che ha sempre avuto e che è dato proprio dalla comunità del Parco».
Fontanelli si è detto «molto preoccupato nel vedere che il sindaco di Viareggio, membro della comunità del Parco con un territorio importante, dica che vuole uscire perché non ha un suo rappresentante nel direttivo del Parco. Questo è un motivo serio perché, dopo Pisa, Viareggio è il comune più grande ed è importante anche per l’assetto territoriale che rappresenta nel Parco. Mi chiedo come faccia una comunità del Parco, che è un organo che dovrebbe avere anche una certa collegialità, sia un po’ assente in questo modo. Oggi sembra che non ci sia un governo, che ci sia una situazione di forte diminuzione dell’attenzione e del ruolo che ha il Parco nel nostro territorio: un ruolo centrale ed importante. Credo quindi che su questo, a partire dalla comunità, si debba recuperare quell’impegno e quell’attenzione che sono necessarie».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Fontanelli si è detto «molto preoccupato nel vedere che il sindaco di Viareggio, membro della comunità del Parco con un territorio importante, dica che vuole uscire perché non ha un suo rappresentante nel direttivo del Parco. Questo è un motivo serio perché, dopo Pisa, Viareggio è il comune più grande ed è importante anche per l’assetto territoriale che rappresenta nel Parco. Mi chiedo come faccia una comunità del Parco, che è un organo che dovrebbe avere anche una certa collegialità, sia un po’ assente in questo modo. Oggi sembra che non ci sia un governo, che ci sia una situazione di forte diminuzione dell’attenzione e del ruolo che ha il Parco nel nostro territorio: un ruolo centrale ed importante. Credo quindi che su questo, a partire dalla comunità, si debba recuperare quell’impegno e quell’attenzione che sono necessarie».
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