Attenzione
Commercio illegale centinaia di sequestri nell’area del Duomo
La polizia municipale ha controllato anche bar e ristoranti Tre attività multate per le insegne non autorizzate
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PISA. Offensiva della polizia municipale contro il commercio abusivo senza perdere di vista anche quello regolare.
L’ultimo intervento ha portato nei depositi dei vigili urbani centinaia di pezzi sequestrati che erano stati messi in vendita nell’area monumentale del Duomo.
Sono stati cinque i sequestri, per un totale di alcune centinaia di articoli di merce varia sottratta a extracomunitari nel tentativo di essere venduta e che l’arrivo dei vigili ha vanificato.
Si tratta in prevalenza di aste per la realizzazione dei selfie, attività molto in voga soprattutto tra i giovani, e poi occhiali da sole, orologi e borse.
Con l’operazione “Dakar”, la municipale ha, inoltre, concluso tredici sequestri di merce esposta in zona turistica: sono stati tolti dal mercato illegale oltre cinquecento tra orologi, borse e occhiali.
Ma l’impegno della polizia municipale, guidata dal comandante Michele Stefanelli, sul versante del controllo delle attività produttive non si è limitato al contrasto dell’abusivismo commerciale, incisivo in special modo nell’area monumentale, affollatissima di turisti che per i venditori diventano potenziali acquirenti.
Da via Battisti sono stati disposti controlli a tappeto anche su numerosi esercizi in zona stazione ferroviaria.
In alcuni casi, i gestori delle attività, appena hanno visto avvicinarsi le uniformi blu, hanno pensato bene di abbassare le loro serrande, nel goffo tentativo di eludere così il controllo che, però, è stato solo rinviato. E con un’annotazione particolare di chi si è sottratto all’accertamento.
Sono state accertate violazioni in materia di pubblicità (in tre casi è stata sanzionata l’esposizione di insegna non autorizzata), di polizia urbana (esposizione non consentita di merce all’esterno dell’esercizio) e di tutela del consumatore (mancata esposizione dei prezzi di vendita al dettaglio).
Dalla stazione ferroviaria i vigili urbani si sono trasferiti poi nel cuore turistico della città: ventisei sono in tutto gli esercizi passati al setaccio in via Santa Maria dal nucleo centro storico. Sorvegliato speciale, questa volta è il suolo pubblico, che si può occupare solo se si è ottenuta la concessione. E con tavoli, sedie ed espositori è necessario mantenersi negli spazi concessi.
Gli operatori erano per lo più in regola. I controlli procedono, fanno sapere dal comando sia nella zona del Duomo che sui mercati cittadini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’ultimo intervento ha portato nei depositi dei vigili urbani centinaia di pezzi sequestrati che erano stati messi in vendita nell’area monumentale del Duomo.
Sono stati cinque i sequestri, per un totale di alcune centinaia di articoli di merce varia sottratta a extracomunitari nel tentativo di essere venduta e che l’arrivo dei vigili ha vanificato.
Si tratta in prevalenza di aste per la realizzazione dei selfie, attività molto in voga soprattutto tra i giovani, e poi occhiali da sole, orologi e borse.
Con l’operazione “Dakar”, la municipale ha, inoltre, concluso tredici sequestri di merce esposta in zona turistica: sono stati tolti dal mercato illegale oltre cinquecento tra orologi, borse e occhiali.
Ma l’impegno della polizia municipale, guidata dal comandante Michele Stefanelli, sul versante del controllo delle attività produttive non si è limitato al contrasto dell’abusivismo commerciale, incisivo in special modo nell’area monumentale, affollatissima di turisti che per i venditori diventano potenziali acquirenti.
Da via Battisti sono stati disposti controlli a tappeto anche su numerosi esercizi in zona stazione ferroviaria.
In alcuni casi, i gestori delle attività, appena hanno visto avvicinarsi le uniformi blu, hanno pensato bene di abbassare le loro serrande, nel goffo tentativo di eludere così il controllo che, però, è stato solo rinviato. E con un’annotazione particolare di chi si è sottratto all’accertamento.
Sono state accertate violazioni in materia di pubblicità (in tre casi è stata sanzionata l’esposizione di insegna non autorizzata), di polizia urbana (esposizione non consentita di merce all’esterno dell’esercizio) e di tutela del consumatore (mancata esposizione dei prezzi di vendita al dettaglio).
Dalla stazione ferroviaria i vigili urbani si sono trasferiti poi nel cuore turistico della città: ventisei sono in tutto gli esercizi passati al setaccio in via Santa Maria dal nucleo centro storico. Sorvegliato speciale, questa volta è il suolo pubblico, che si può occupare solo se si è ottenuta la concessione. E con tavoli, sedie ed espositori è necessario mantenersi negli spazi concessi.
Gli operatori erano per lo più in regola. I controlli procedono, fanno sapere dal comando sia nella zona del Duomo che sui mercati cittadini.
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