Il Tirreno

Pisa

Via Bonanno e lungarno asfaltature anti-degrado 

di Francesco Loi
Via Bonanno e lungarno asfaltature anti-degrado 

Dal 2 maggio inizieranno i lavori nell’area tra piazza del Duomo e la Cittadella comprese via Pisano e via Risorgimento. Due mesi di cantieri, costo 350mila euro

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PISA. Sicurezza stradale da una parte, immagine della città dall’altra. Inizierà dal 2 maggio un intervento di asfaltatura di strade che in effetti da anni necessitano di un restyling profondo. Si tratta di via Bonanno, lungarno Simonelli, via Nicola Pisano e via Risorgimento. Tutte vie che formano una sorta di quadrilatero attorno al nuovo polo turistico-culturale i cui riferimenti sono gli Arsenali restaurati, la futura Cittadella Galileiana e una delle principali strade che portano a Piazza dei Miracoli. La data è confermata dall’assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli.
Il cantiere procederà per lotti ed avrà una durata complessiva di circa due mesi. L’importo messo a disposizione dall’amministrazione comunale è di 350mila euro. La ditta che si è aggiudicata i lavori dopo un bando di gara è Panza Srl di Pistoia.
Il primo cantiere che sarà allestito al termine dei “ponti” di primavera è quello di lungarno Simonelli, tra il ponte Solferino e la Cittadella, passando di fronte agli Arsenali Medicei. Una scelta dettata dall’avere il lungarno con il nuovo look sicuramente pronto per il Giugno Pisano. Peraltro la durata dell’intervento dovrebbe essere inferiore alle due settimane, soprattutto se la strada sarà chiusa del tutto per i giorni necessari all’asfaltatura.
La seconda parte riguarderà via Bonanno, dove il manto stradale è danneggiato in tanti punti. La strada non sarà mai chiusa al traffico, come spiegano dagli uffici comunali, perché la ditta procederà suddividendo la via in tre “strisce” e questo permetterà comunque il transito dei mezzi in entrambi i sensi di marcia. Il tratto interessato sarà quello compreso tra via Giunta Pisano e il sottopasso ferroviario. L’intervento consisterà non solo nella semplice asfalfatura, ma, considerando la situazione di usura del manto stradale, prevede la fresatura e il risanamento per uno spessore di diversi centimetri.
A seguire le altre due strade che fanno parte di questo pacchetto di lavori. Una è via Nicola Pisano, la strada che dall’altezza dei Vecchi Macelli porta fino alla Cittadella. Il fondo stradale è pieno di buche pericolose, oltre ad essere dissestato nei tratti laterali dove sono peraltro disegnate le strisce blu della sosta a pagamento. Sarà asfaltata anche la piazzetta di fronte ai Vecchi Macelli, che non si trova in una condizione migliore.
L’area è quella che ha visto notevoli investimenti con i progetti Piuss per il recupero di alcuni edifici dei macelli (la Cittadella Galileiana in cui è previsto anche il museo dedicato allo scienziato) e delle ex Stallette, che saranno sede di aziende nei settori innovativi e del cinema.
Completa questo gruppo di lavori in quella parte di città l’asfaltatura di via Risorgimento nell’intero tratto da via Bonanno a via Roma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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