Il Tirreno

Pisa

Finisce con l’auto in un “cratere” 

Finisce con l’auto in un “cratere” 

La voragine si è aperta in via Bargagna (altezza Torri) al passaggio di una Punto

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PISA. Esci di casa. Vai al bar a fare colazione. Sali in auto e guidi per qualche centinaio di metri su un dirizzone in completa solitudine e senza accorgertene, sotto di te, si apre una voragine. L’asfalto implode e il bitume si accartoccia su se stesso aprendo una falla di almeno un metro di diametro e altrettanto di profondità.
È successo ieri poco dopo le 11 in via Bargagna in corrispondenza delle Torri di Bulgarella.
Si chiama Rosaria “Sara” Tamigio, di Pisa, l’automobilista al volante della Punto che al passaggio sul manto stradale si è ritrovata su un piccolo cratere provocato dal peso dell’auto su una superficie diventata di burro. Altro che asfalto resistente.
«Lungo la strada non c’era nessuno — racconta la signora Tamigio -. Andavo davvero piano, al massimo 30 all’ora. All’improvviso ho sentito un colpo secco, poi come se la parte sotto dell’auto toccasse sulla strada. Poi mi è sembrato che l’urto mi abbia come dato uno spinta. Infine, è arrivato il secondo colpo». I colpi sentiti dalla donna hanno fatto saltare la ruota anteriore e quella posteriore. Due urti netti, senza alcun riparo per la Punto che a ventina di metri dalla buca è costretta a fermarsi.
«Quella voragine si è aperta quando sono passata, prima non c’era - assicura l’automobilista - . Non mi sono fatto niente, ma lo spavento c’è stato». Il cratere in corrispondenza del cantiere chiuso da anni delle Torri di Bulgarella ha suggerito un eventuale collegamento tra l’abbandono dell’area - dove ristagna da tempo un acquitrinio melmoso - e il cedimento dell’asfalto.
«Tenderei a escludere un rapporto tra il cantiere e l’episodio — precisa l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, intervenuto con i tecnici comunali — . Abbiamo attivato Acque Spa per capire cosa è successo. La voragine si è aperta lungo la direttrice della fognatura nera. Può darsi che sia crollata e di conseguenza si sia portata dietro quello che aveva sopra». Riguardo ai danni subìti dall’automobilista, l’assessore rassicura: «Che dipenda da noi o da Acque Spa è pacifico che la signora dovrà essere risarcita. L’importante è capire le ragioni del crollo e accertare se le condizioni della rete, peraltro molto vecchia, richiedano interventi rapidi».
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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