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Pisa

Quattro  in manette per i colpi  alla Sisal

CASCINA. Avevano assaltato la sede della Sisal di Livorno, in via Provinciale Pisana, per ben due volte, il 6 e il 25 gennaio dello scorso anno, riuscendo a portar via, complessivamente, più di...

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CASCINA. Avevano assaltato la sede della Sisal di Livorno, in via Provinciale Pisana, per ben due volte, il 6 e il 25 gennaio dello scorso anno, riuscendo a portar via, complessivamente, più di cinquantamila euro in contanti. Ora i quattro uomini ritenuti responsabili dei due “colpi” sono stati arrestati dal personale della squadra mobile di Livorno, con la collaborazione dei colleghi delle Mobili di Pisa e Prato. Le indagini presero una china positiva dopo il furto del 25 gennaio, quando le immagini della videosorveglianza interna evidenziarono le modalità dell’assalto: tre soggetti travisati dopo aver sfondato una vetrata utilizzando una mazza, si introducevano all’interno. Sul posto, la polizia scientifica riusciva a repertare una lieve traccia di sangue, appartenente a uno dei malviventi che s’era ferito. Il dna estratto dal sangue rinvenuto sul posto, è risultato poi appartenere a Romolo Satori, e un’attività di analisi e incrocio dei tabulati telefonici, permetteva ai poliziotti della Mobile di identificare i presunti autori: oltre a Romolo Satori, di 33 anni, il fratello di questi, Lennon Satori, di 43, residenti a Zambra di Cascina, il cugino Juri Tauman, di 44 anni, e Angelo Grandini, di 45 anni, tutti nomadi sinti.

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